SHARE

sarri

Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Sampdoria. Ecco quanto dichiarato dal tecnico della squadra azzurra:

LA PARTITA CON IL SASSUOLO – “La sconfitta al debutto? Non credo sia un problema di condizione fisica, non si può finire la benzina dopo venti minuti. Dobbiamo crescere sul piano della cattiveria, della personalità e della voglia di chiudere le gare. E’ un problema più mentale, anche se fisicamente non siamo ancora al top. Spero domani di vedere progressi. La squadra viene da una sconfitta, quindi sarebbe opportuno una mano del pubblico, ma deve essere la squadra a trascinare il pubblico e non viceversa. Ci dobbiamo mettere del nostro. Sul gol del Sassuolo errore di Valdifiori? Sì, ma se la linea sta troppo dietro il centrocampista faticherà a coprire tutto quel campo per accorciare. L’errore è alla base, la linea doveva stare più alta. Anche con l’Empoli Valdifiori non aveva intorno incontristi, non ha mai sofferto, ma anche lui inizia lentamente, ricordo la prima gara l’ho sostituito al 18′ perchè faticò. E’ una questione d’equilibrio, se tutti collaborano non servono incontristi, ma basta uno che non aiuta e si soffre, ma ho allenato squadre con meno predisposizione difensiva di questa, ma se si fa la partita le ripartenze puoi prenderle ma diventeremo bravi a gestirle”.

DIFESA – “Automatismi? E’ come se lei passasse dall’Iphone al Samsung, c’è chi ci mette un giorno o chi lo butta perchè non ci capisce un cazzo. Io avevo l’iphone e ora ho il Samsung, a dimostrazione che ho la mente aperta (ride, ndr). Questo succede sempre quando si cambiano modalità d’allenamento, ma i tempi dipendono dai giocatori, le caratteristiche, spero il prima possibile ma col Sassuolo mi ha stupito che abbiamo giocato a ritmi inferiori persino a quelli con cui ci alleniamo. Con il Sassuolo è diventata più ordinata la linea, questo non significa essere più efficace, ma siamo a buon punto nelle letture mentre non siamo a buon punto nelle letture immediate su palle scoperte che richiedono maggiore reattività. Le letture devono diventare automatiche, se uno ancora ci pensa perdi quel secondo. Gabbiadini alternativa del Pipita? No, può giocare anche insieme. Ha avuto problemi nella preparazione, ma ora sta meglio e può essere preso in considerazione. Ognuno ha le sue caratteristiche, sceglieremo di volta in volta, ci sono tante partite”.

SAMPDORIA – “Ha iniziato la preparazione molto prima, ha giocatori veloci e questa è una delle difficoltà della partita. Il primo tempo col Carpi è stato impressionante, anche se poi nella ripresa hanno concesso, ma il risultato era acquisito”.

FORMAZIONE – “Stiamo monitorando la situazione di Chiriches per capire se è disponibile, ieri è tornato in gruppo. Ghoulam sta crescendo come condizione, dà qualche segnale in fase difensiva ed ha caratteristiche per migliorare. Con un altro piccolo percorso può diventare importante, finora ha difeso in maniera diversa da quello che gli chiedo io. Valutiamo di volta in volta anche in base alla condizione. Allan? Ho preferito tenerlo fuori la prima partita, era spento, non ancora al meglio. Ha fatto mezza preparazione ad Udine e mezza con noi, questo l’ha un attimo sfavorito, ma è in leggero miglioramento e vediamo se domani o la prossima giocherà. Non è ancora quello che abbiamo visto l’anno scorso. Higuain? Penso sia ancora difficile vederlo per 90 minuti, Higuain si ritrova come stavano i compagni a inizio agosto. Non ha 90 minuti d’alto livello, poi vedremo se i cambi saranno necessari in altri reparti allora sarà costretto a restare in campo”.

EUROPA LEAGUE – “Abbiamo evitato il Liverpool, ma sono squadre di sostanze. Il Brugge è uscito ai quarti, è una squadra importante, il Legia è secondo, i danesi sono primi ed hanno eliminato il Southampton. Non avranno il blasone, ma sono squadre di sostanze, ma siamo in Europa ed è giusto così”.

INSIGNE – “Saponara quando l’ho preso io faceva l’esterno, lui era convinto da trequartista come lo è adesso Insigne. Ha caratteristiche diverse, Lorenzo è più bravo negli spazi stretti mentre Saponara è adatto negli spazi aperti. Aspetto un Insigne al 100% prima di dare giudizi, la condizione fisica non è ancora al meglio per la squadra”.

MODULO – “Sarebbe un delitto abbandonare il modulo dopo una partita,ma abbiamo la testa aperta ad altre soluzioni e se il campo ci dirà di cambiare noi cambieremo, ma è una valutazione lunga da fare, non dopo una partita. Col Sassuolo abbiamo concesso 4-5 occasioni, ma tutte in quei 20 minuti in cui abbiamo staccato la spina, nella ripresa non abbiamo concesso nulla e subito gol nel momento migliore come spesso accade. Con il 4-3-3 nelle esercitazioni perdevamo 20 metri perchè il vertice basso dell’avversario giocava con semplicità, siamo andati su un’altra squadra e non è detto che sarà quella definitiva, ma prima di abbandonare una strada dopo una partita non posso mica direi ai miei ragazzi che ho schierato finora, le valutazioni si fanno alla lunga non dopo una gara”.

MERCATO – “Rosa adatta? In qualche zona sì ed in altre zone no. Quali zone? A centrocampo non siamo tantissimi, vediamo Dezi se resta, in quel caso tra un mese sarà pronto. Io ho sempre tirato fuori giocatori dalle giovanili, se dal mercato non verrà nulla lavoreremo per tirare fuori qualche ragazzo”.

SHARE