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eurobasket serbia

SERBIA – ITALIA 101-82

Niente primo posto nel girone per gli azzurri di Simone Pianigiani. Nel match con la Serbia, utlimo della prima fase con entrambe le squadre già qualificate, l’Itala senza Datome e Belinelli, non può opporsi al talento della squadra di Sasha Djordjevic. Teodisic, Bjelica e Raduljca sono immarcabili per tutti i 40 minuti e la partita finisce con un margine più ampio del previsto. Incredibile soprattutto la partita del play del Cska Mosca che chiude con 26 punti (19 nel solo primo tempo), e un plus/minus di +31 ed ha reso una partita difficole per gli azzurri, quasi impossibile. Ci hanno provato Bargnani, Gallinari e Gentile (quest’ultimo rimasto in campo per 38 minuti), ma le rotazioni corte non hanno facilitato le cose. Ora si aspettano i risultati di Germania-Spagna e Turchia-Islanda per conoscere l’avversario degi azzurri. Il più probabile sarà Israele, che con Casspi e una batteria di tiratori davvero affidabili, può mettere in difficoltà chiunque. L’Italia però, se non proprio oggi, ha dimostrato nella competizione di poter competere con tutti. Dalla prossima partita si gioca per il dentro o fuori e ci vorrà tutto il cuore e il talento degli italiani.

Serbia: Teodosic 26 punti (4/5 da due, 4/7 da tre, 6/6 ai tl) e 8 assist, Bjelica 19, Raduljca 14

Italia: Gentile 19 (7/12 da due, 1/2 da tre, 2/4 ai tl), Bargnani 17, Gallinari 14

PRIMO QUARTO –  Pianigiani sceglie Cinciarini, Aradori, Gentile, Gallinari e Bargnani. Serbia con Teodosic, Markovic, Bjelica, Kalinic e Kuznic. Bargnani parte male sbagliando due volte mentre Teodosic dalla media e la schiacciata di Kuzmic danno il 4-0 iniziale alla Serbia. Ancora errore di Bargnani e Teodosic manda a schiacciare ancora Kuzmic. Il play del Cska manda in crisi la difesa azzurra, Gentile commette fallo e Panigiani è costretto a chiamare time out. 2/2 di Teodosic e siamo già 8-0. Finalmente si sbloccano gli azzurri con la tripla del gallo. Si sblocca anche Bargnani e l’Italia accorcia sul meno 3 (5-8) ma Teodosic è imprendibile e segna ancora. Già sei punti per lui. Entra in partita anche Gentile che segna dalla media. Entra Raduljca e si iscrive subito per il 12-7 serbo ma Bargnani si è scaldato e segna dalla media. Entra anche Erceg e anche lui inaugura la sua partita con un canestro da 3. Raduljca sotto le plance sembra immarcabile ma in difesa commette due falli e ci manda a bonus. Gallinari sbaglia un libero (ed è sempre una notizia), mentre Teodosic è in serata di grazia a segna 5 punti di fila (22-11). Cinciarini non sfrutta il bonus e trova solo il 2/4 ai tl, per poi lasciare spazio a Hackett. Ancora Teodosic, ancora da 3, ed è già a quota 14 punti. Gli azzurri rispondono in lunetta, precisi stavolta con Bargnani. Aradori ruba palla e in penetrazione riporta i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio ( 25-16). Hackett da 3 dà fiducia all’Italia sul finire di quarto. Si chiude la prima frazione 25-19.

SECONDO QUARTO –Della Valle esordisce nell’europeo mengre Melli da tre fa partire alla grande l’Italia nel secondo quarto. Nedovic in lunetta fa respirare la Serbia (27-22), Bargnani arriva già a quota 8 sempre col classico Jumper e Della Valle e Hackett confezionano la palla rubata ma Melli spreca tutto in contropiede. Della Valle segna da 3 i primi punti dell’Europeo (29-27). Gallinari però commette un fallo che viene dichiarato fiscalmente antisportivo e la Serbia ritorna avanti di 8 (35-27). Fallo di Raduljca su Gallinari. Terzo fallo per il serbo mentre l’ala di Denver va in lunetta, stavolta con 2/2. Teodosic rientra con una tripla ed è a 19, Gentile invece sbaglia, dall’altra parte Teodosic sbaglia finalmente e Gallinari si inventa un canesro cadendo indietro per il 40-31 Serbia. Ora l’Italia riesce solo con le giocate dei singoli, Hackett perde una brutta palla e Bieljca punisce. Gentile rischia uno sfondo ma l’arbitro chiama fallo della difesa e va per il gioco da 3 punti. 42-34 quando mancano due minuti e mezzo. Erceg da 3 segna, Bargnani no e Teodosic manda nel canestro Bieljca per una comoda schiacciata. Più 13 Serbia in un amen (47-34). Due triple consecutive dell’Italia riavvicinano la squadra di Pianigiani che chiude il primo tempo 48-40.

TERZO QUARTO – Gentile e Cinciarini rispondono a Bieljca Markovic e tornano sotto a meno 7 (55-48). Ci pensa Kuzmic con il canestro e fallo a ristabilire le distanze. Teodosic con il sesto assist della serata mette in crisi la difesa azzurra che torna sotto di 12, in attacco non trova spazi e Bogdanovic porta la Serbia fino al +15 ( 63-48). Time out Pianigiani che manda dentro anche Polonara e Bargnani ferma il parziale serbo. La stoppata di Polonara esalta gli azzurri ma Bargnani stavolta sbaglia e Bieljca ristabilisce le distanze ( 65-50). Polonara e Aradori ci mettono una pezza dopo due attacchi non spettacolari e stavolta è Djordevic a chiamare time out. Con Gallinari e Bargnani in panchina, è Gentile a caricarsi la squadra sulle spalle. Ci prova con una penetrazione ma trova solo 1 libero sui due tentativi. Bieljca risponde da 3 e taglia le gambe all’Italia ( 70-55). Suona ancora la carica Gentile con una schiacciata da highlights e un jumper dalla media, , ma l’attacco serbo non si ferma e sulla sirena Raduljca segna e vola sul + 15 che chiude il quarto (74-59).

QUARTO QUARTO – Rintra Bargnani che come spesso accade apre le marcature azzurre della frazione. La Serbia risponde con Raduljca e Erceg e tocca il + 17 ( 78-61). Gallinari segna da 3 con la Serbia che sembra concedere quasi il tiro dall’arco agli azzurri, chiudendo l’area. In difesa però la situazione si fa critica con Raduljca (13 punti) che sembra non aver oppositori. Bjelica rientra per allungare a +18, e i 17 punti personali. Solo Bargnani mantiene medie alte, ma non alte come Teodosic, che segna da tre per il 26esimo punto della serata ed esce dopo aver regalato ai suoi 19 punti di vantaggio (85-66). 6 minuti alla sirena e sembra già finita. Segnano Gallinari da 3, Bieljca da 3 e Gentile con canestro e fallo (ma con libero sbagliato). L’Italia tenta di mantenere almeno intatto l’orgoglio senza far scappare la Serbia. Le difese si aprono da entrambe le parti e nonostante manchino ancora 4 minuti pare proprio garbage time. Bogdanovic e compagni segnano ogni azione e sul 92-73 c’è il time out di Pianigiani. In campo per gli azzurri Melli, Cinciarini, Aradori, Gentile e Cusin. Ultimi due minuti e campo anche per Della Valle. Intanto la Serbia da spettacolo anche con due l’alley oop per il 99-80. Finisce 101-82.