Belotti si presenta “Pronto per esordire a Verona”

Belotti si presenta “Pronto per esordire a Verona”

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Urbano Ciaro e Andrea Belotti, una “strana coppia” quest’oggi in conferenza stampa per presentare il giovane ex Palermo che il Toro si è assicurato dopo un lungo tira e molla con Zamparini; il padrone di La7 ha tenuto a certificare la bontà dell’affare fatto Era il nostro grande obiettivo, l’abbiamo cercato in tutti i modi.

PRESENTAZIONE BELOTTI Queste le parole di Andrea Belotti presentato oggi in conferenza stampa dalla proprietà del Torino “Mi sento bene, mi sento parte del gruppo e sono pronto ad esordire a Verona. Mi sto impegnando al massimo per mettere in difficoltà il mister. Doppia cifra? Farò il massimo con i fatti e non con le parole. Il numero 9 è il simbolo dell’attaccante e io l’ho preso. Io ho però non ho ancora dimostrato nulla, mentre lui ha scritto la storia. Per il resto, non esistono giocatori uguali tra loro” Ha continuato poi BelottiMi ha chiamato Petrachi, mi ha passato il mister e mi hanno fatto capire che qui c’era un progetto per me. Zamparini fa un po’ come la volpe e l’uva, prima non mi voleva cedere perchè tra due anni sarei stato un attaccante da 25 milioni e adesso dice che valgo meno di Djurdjevic e che al derby tifa Dybala. Sono qui e sono contento, voglio stupire e fare felici i tifosi. Tecnicamente posso giocare da prima punta o in un 3-5-2 classico, è indifferente. Lavoro per farmi trovare pronto e fare tanti punti al Torino. Possiamo sognare l’Europa? Credo di sì, o meglio, diciamo che l’obiettivo è questo e che faremo di tutto per conquistarlo”. 

Sulla famiglia “La mia prima tifosa è mia nonna, mi ha sempre seguito ovunque. Mio nonno è mancato quando sono nato e ho sempre vissuto con lei. C’è un legame importante. La pressione di essere al Toro? Non la sento. So di essere in una grande squadra ma qui credo di poter dare tanto. Sono giovane e posso migliorare molto”.

Chiosa finale su Maresca “Enzo è stato uno dei giocatori che mi ha parlato bene del Toro e questo mi ha stupito visto quello che era successo tra lui e i tifosi granata. Lui mi ha detto che questa è una grande società nella quale avrei potuto crescere davvero. Se sono qui grazie a Maresca? Beh, adesso non esageriamo, sono qui grazie a Cairo. Ci tengo poi a ringraziare i tifosi del Palermo: anche grazie a loro sono migliorato molto in questi anni e ci tenevo a far sapere l’affetto che provo per loro. Ci tengo a precisare che a Palermo mi sono trovato benissimo e che l’affetto dei tifosi rosanero non è mai mancato. Li porterò sempre nel cuore e li rispetterò come è giusto che sia. Però era una storia finita e ora sono qui per iniziare un nuovo ed importante capitolo della mia vita“.

 

Stefano Mastini