SHARE
Ph. LaPresse
Ph. LaPresse
Ph. LaPresse

Un gol all’88’ del neoentrato Djurdjevic salva il Palermo da una clamorosa sconfitta casalinga contro il Carpi. La squadra di Castori era riuscita a ribaltare l’iniziale vantaggio siciliano di Hiljemark grazie a un autogol del rosanero Vitiello e al ritorno al gol di Marco Borriello. Invece la squadra di Iachini nega la prima storica vittoria in A agli emiliani.

CHIAVE TATTICA– Fin dai primi minuti appare chiaro che entrambe le squadre cercano di sviluppare le proprie azioni sugli esterni. Nella prima parte del match il Palermo ci riesce alla grande, ma alla lunga il Carpi non solo prende le contromisure al gioco di Iachini ma, addirittura, riesce a impensierire i padroni di casa proprio partendo dalle corsie laterali. Non è un caso che sia il gol dell’1-0 del Palermo siglato da Hiljemark, che il pareggio emiliano arrivato grazie all’autorete di Vitiello, arrivino proprio da duelli vinti rispettivamente da Quaison e Mbakogu sulla fascia. E la conferma finale è il gol di Borriello arrivato dopo un’azione dominante di Matos sulla corsia mancina.

I PROTAGONISTI– Chiaro che i riflettori non possano che essere puntati su Marco Borriello e su Uros Djurdjevic. Il bomber girovago timbra puntuale il cartellino appena entrato e alla fine il suo mestiere è questo, Djurdjevic gli risponde a due minuti dalla fine regalando un punto ai suoi. Nel Carpi bene anche Mbakogu che proprizia l’1-1 e Matos che con una gran giocata manda in porta proprio Borriello. Nel Palermo ottimo impatto dal 1′ del talento svedese Hiljemark, notevole anche la prova di Quaison che, almeno nel primo tempo, è una vera e propria spina nel fianco per la difesa di Castori.

IL MOMENTO– L’ingresso di Borriello, vuoi o non vuoi, cambia la storia del match. L’ex Roma, Milan e Juve tocca un pallone uno e lo butta in porta sfruttando l’ottimo lavoro dell’ottimo Matos. Mbakogu aveva fatto bene per un’ora ma se Borriello torna il giocatore ammirato soprattutto a Genova, i suoi gol possono diventare manna dal cielo per un Carpi a caccia di punti salvezza.

 

LA GIOCATA– Lo splendido dribbling con cui Quaison circumnaviga letteralmente il malcapitato Lollo abbassatosi per dar manforte a Zaccardo ma ritrovatosi a girare la testa e non vedere più l’esterno di Iachini è una delizia per il palato. Il fatto che tocchi a Hiljemark buttare la palla dentro e timbrare il cartellino appare quasi un dettaglio.

Palermo-Carpi 2-2: 6′ Hiljemark, 24′ Vitiello (AG), 63′ Borriello, 88′ Djurdjevic.

Ammoniti: Gagliolo, Bianco, El Kaoutari. Gonzalez, Vitiello.

LE PAGELLE:

PALERMO: Sorrentino 5.5 ; Vitiello 5.5 , Gonzalez 5.5, El Kaoutari 5; Rispoli 6, Hiljemark 6.5 (76′ Trajkovski S.V.), Jajalo 6 (83′ Maresca S.V.), Lazaar 5.5; Quaison 6.5, Vazquez 6, Gilardino 5.5 (63′ Djurdjevic 6.5). All. Iachini 5.5.

CARPI: Benussi 4.5; Zaccardo 6, Bubnjic 6, Gagliolo 5.5; Letizia 5.5 (78′ Wallace S.V.), Lollo 5, Bianco 6 (82′ Lazzari S.V.), Fedele 6, Gabriel Silva 6.5; Mbakogu 6.5 (62′ Borriello 6.5), Matos 6.5. All. Castori 6.5.

 

SHARE