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soriano

Dovevano lasciare, erano ad un passo dal cambiare casacca e invece, ancora una volta, Eder e Soriano sono gli eroi di Marassi. Termina 2-0 il Monday Night di serie A tra Sampdori-Bologna, risultato che fa volare a quota 7 i padroni di casa e blocca, forse immeriatamente, i felsinei a 0 punti.

CHIAVE TATTICA – Nella seconda partita stagione al Marassi Walter Zenga decide di lanciare Moisander sulla linea difensiva, si affida al roccioso centrocampo dei vari Barreto, Fernando, Soriano (capitano) con davanti spazio alla fantasia e all’estro di Muriel ed Eder, fino a stasera la coppia più prolifica del campionato. Il Bologna è a dir poco rivoluzionato rispetto alle prime due uscite, con tantissimi nomi nuovi. Rossi se la gioca a viso aperto con il frizzante e dinamico 4-2-3-1, interpretato dai suoi con grande personalità . Sono infatti i felsinei a fare la gara nella prima frazione di gioco, sfruttando al meglio le corsie esterne con Brienza e con il francese Mounier, all’esordio in serie A. Oltre che per un atteggiamento oltre modo passivo da parte dei doriani, il primo tempo è contraddistinto dagli infortuni di Cassani ma soprattutto di Giaccherini, con sospetto stiramento. Nella ripresa Zenga reinterpreta il modulo di gioco, passando al 4-3-3 con Eder e Ivan, poi Correa, larghi sugli esterni e Muriel centrale. Il Bologna però, pur qualche sofferenza in più riesce a restare in partita fino all’ingenua espulsione di Rizzo. Gli ultimi 20 minuti saranno assolo Samp, che raccoglierà nel finale grazie al solito Eder e alla perla di Soriano, tutto quello che non aveva seminato nella prima frazione di gioco. Risultato eccessivamente duro per il Bologna che, fino alla parità numerica, aveva interpretato in maniera gagliarda la serata di Marassi.

I PROTAGONISTI – La ribalta alla fine va a sempre a loro, gli uomini di maggiore qualità che, ancora una volta, fanno le fortune di questa Sampdoria. Proprio Eder e Soriano, i due che dovevano lasciare Genova l’ultimo giorno di mercato, risultato decisivi ai fini del risultato ma anche in termini di gioco e personalità. Da sottolineare l’ottimo prova di Luis Muriel, autore dell’assist del vantaggio. Brienza è l’ultimo ad arrendersi tra i felsinei, ottimo anche l’impatto di Anthony Mounier, una spina nel fianco sulla destra. Bocciatura per Destro, totalmente fuori dal gioco in una squadra costruita per esaltarne le qualità.

LA GIOCATA – Le due reti sono, per diversi fattori, entambe di notevole fattura. La bomba di Soriano meriterebbe sicuramente la palma di miglior giocata, ma un altro è il lampo che ci rimane impresso in questa serata. Sul punteggio di 0-0 Luis Muriel prende palla ai 25 metri e punta la difesa bolognese. Dribbling “oltraggioso” su Maietta ma, a tu per tu con Mirante, il destro finisce sul fondo. Ci piace pensa che anche voi, pur solo per un istante, avete pensato a quello lì. Noi non riusciamo nemmeno a nominarlo ma, intravederlo anche solo per una frazione di secondo in questo ragazzo colombiano, è stato qualcosa di emozionante

IL MOMENTO – Probabilmente sono due i momenti che decidono il match. Il primo è al rientro degli spogliatoi, quando Zenga ridisegna il reparto offensivo passando a 3, ma soprattutto abbassando Soriano come mezzala sinistra, contenendo le sfuriate di Mounier. Il secondo è ovviamente l’espulsione di Rizzo, che taglia le gambe agli ospiti proprio nel momento di maggior sforzo.

IL TABELLINO E LE PAGELLE

Sampdoria-Bologna 2-0 [77′ Eder, 79 Soriano]
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano 6; Cassani sv (dal 21’) Perera 5.5, Silvestre 6.5, Moisander 5.5, Regini 5.5; Fernando 6, Ivan 5.5 (dal 65’) Correa 6.5, Barreto 6; Soriano 6.5; Muriel 7, Eder 6.5. Allenatore: Zenga

BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante 6; Ferrari 6.5, Rossettini 5.5, Maietta 5.5, Masina 5.5; Taider 6 (dal 57’) Diawara 5, Donsah 6.5 (dal 68’) Pulgar 5.5; Giaccherini 6 (dal 28’) Rizzo 4.5, Brienza 6.5, Mounier 6.5; Destro 5. Allenatore: Rossi

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