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lestienne

“From zero to hero”. E’ il classico titolo che potremmo riservare a Maxime Lestienne, sul quale il Genoa aveva scommesso l’anno scorso salvo rimanere deluso dall’andamento del giocatore, che invece da quest’anno rappresenta uno dei punti di forza del PSV Eindhoven campione d’Olanda in carica. Lestienne, 23 anni, aveva semmai fatto parlare di se sotto la Lanterna per la stravaganza delle sue acconciature e per i numeri incredibili fatti intravedere in allenamento a Pegli, ma mai al Ferraris. Dopo un inizio di stagione molto buono con i biancorossi, Lestienne si è preso definitivamente la ribalta ieri nella vittoria in rimonta in Champions League per 2-1 ai danni del Manchester United.

SI E’ ACCESA LA LUCE – Lestienne ieri è stato autore di due assist pregevoli per i compagni di squadra Hector Moreno e Narsingh, i quali hanno capitalizzato al meglio le sue invenzioni. In più l’ex genoano ha brillato per qualità e quantità sulla fascia sinistra del PSV, avendo la meglio sul proprio dirimpettaio Matteo Darmian, il quale forse per la prima volta non ha ottenuto la sufficienza da quando ha cominciato la sua avventura ai Red Devils. Tutto questo può essere attribuibile certamente alla fiducia: quando avverti di poter essere importante per il tuo club spesso ti riescono anche le giocate più difficili e tutto in generale sembra più facile, e pare essere proprio il caso di Lestienne. Ma se il belga l’anno scorso giocava poco e male ci saranno anche diversi perché, con Gianpiero Gasperini che evidentemente non reputava il platinato trequartista di Mouscron pronto per i livelli imposti dalla Serie A.

POCHE OCCASIONI – Va anche detto che nella scorsa stagione Lestienne si è trovato al cospetto di Diego Perotti e Iago Falque, due scommesse stravinte dal Genoa e che gli hanno lasciato ben poche occasioni per poter dimostrare il proprio talento. Il ragazzo ha infatti giocato solo 23 partite, 10 delle quali da titolare, segnando un solo gol all’ultima giornata contro l’Inter, quando ormai i giochi in campionato erano già fatti. Adesso comunque Lestienne sembra aver intrapreso la strada giusta e chissà che non possa riprovare presto una nuova avventura in Serie A, anche se tutto dipende dal fondo di investimento qatariota che ne detiene il possesso del cartellino: il ragazzo infatti è stato concesso ancora una volta in prestito dall’Al-Arabi. E poi ci sarebbe il discorso Nazionale: puoi fare bene quanto vuoi ma se davanti hai gente come Hazard, De Bruyne, Lukaku, Mertens, Fellaini, non resta che il PSV per farsi notare.