Udinese-Empoli 1-2: Maccarone spinge l’Empoli, Udinese k.o al 93′

Al Friuli l’Udinese perde la terza gara consecutiva subendo la rimonta di un Empoli alla prima gioia stagionale. Bianconeri avanti con Zapata al 19′, sfruttando una disattenzione della difesa empolese. Nella ripresa la musica cambia e dopo l’espulsione di Kone (72′), l’Empoli ribalta la partita con Paredes (73′) e Maccarone (93′).

CHIAVE TATTICA – Entrambe le squadre sono schierate con baricentro alto e distanze molto corte tra i reparti. La grande densità di uomini in mezzo al campo, unita alle condizioni non impeccabili del terreno del Friuli – molto scivoloso – rendono complicata la gestione del pallone da parte dei centrocampisti, sovente costretti a forzare le giocate in profondità alla ricerca degli attaccanti.
Le azioni dell’Empoli passano tutte per i piedi del giovane Dioussè, ormai vero perno del centrocampo empolese, mentre l’Udinese, che schiera due giocatori di rottura come Badu e Iturra, lascia il compito di impostare ai difensori – lanci in direzione di Zapata – o a Totò Di Natale, che si abbassa cercando di servire il centravanti colombiano o i tagli del terzo centrocampista Kone.
Entrambe le formazioni faticano ad allargare il gioco sugli esterni con efficacia e la penuria di sovrapposizioni in direzione della linea di fondo si ripercuote negativamente sul numero di occasioni da goal create, anche dopo il vantaggio dell’Udinese, che arriva al 19′ sfruttando una dormita della difesa toscana in seguito ad una rimessa laterale. Di Natale trova il fondo e col sinistro pennella per la testa di Zapata, bravo a superare nello stacco due difensori avversari.
Nella ripresa le squadre sono più lunghe e sale in cattedra Saponara, fermato solamente da una prodezza di Karnezis e dai falli a ripetizione dei centrocampisti dell’Udinese. I friulani faticano ad uscire dalla propria metà campo e abbassano pericolosamente il baricentro, subendo anche il virtuale pareggio di Maccarone annullato per fuorigioco dubbio. Nel momento di massima pressione empolese l’Udinese rimane in 10 per la doppia ammonizione di Kone e subisce il pari di Paredes un minuto dopo. Ottimo il diagonale con cui l’ex talento del Boca Juniors batte Karnezis sul palo lontano.

I PROTAGONISTI – Nel primo tempo brilla la stella dell’eterno Di Natale. Il numero 10 bianconero si fa apprezzare per qualità delle giocate e per spirito di sacrificio, risultando di fatto l’unico tra i 22 in campo in grado di destreggiarsi nel mezzo della battaglia a centrocampo. L’assist perfetto per Zapata è suo. Nella ripresa la carta d’identità fa valere le sue ragioni. Discorso inverso per Riccardo Saponara, sempre più trascinatore dell’Empoli. Il primo tempo combattuto in spazi stretti limita il talento cristallino del numero 8 azzurro, ma nella ripresa, con qualche metro in più a disposizione, diventa il sovrano della trequarti e mette alle corde la retroguardia friulana, facendo fioccare cartellini gialli pesantissimi per l’economia del match. Uno straordinario Karnezis gli nega la gioia del goal per due volte, si riscatta firmando l’assist del 2-1 di Maccarone.

IL MOMENTO – L’espulsione di Kone al 72′ è l’evento che cambia le sorti della partita. Con la prematura uscita dal campo del centrocampista greco l’Udinese, già alle corde dal primo minuto della ripresa, cede definitivamente il passo all’Empoli. Non basta un super Karnezis ad evitare la sconfitta agli uomini di Colantuono – mai vittorioso in carriera contro i toscani. Paredes firma il pari, Maccarone gela il Friuli in pieno recupero.

LA GIOCATA – Portieri sugli scudi: nel primo tempo Skorupski si supera respingendo un colpo di testa ravvicinato su azione d’angolo.
Nella ripresa Karnezis ruba la scena deviando in angolo un destro di Saponara diretto all’angolino. Nell’occasione è strepitoso anche il fantasista ex Milan, partito dalla trequarti palla al piede e presentatosi davanti all’estremo difensore bianconero dopo una progressione impreziosita da un tunnel ad un difensore avversario. Il portiere greco compie un altro miracolo su Saponara al 90′, respingendo d’istinto la sua botta da due passi e negando – momentaneamente – il successo ai toscani.

TABELLINO E PAGELLE DEL MATCH:

UDINESE-EMPOLI 1-2

Udinese (3-5-2): Karnezis 7.5; Wague 5.5, Danilo 6, Piris 5.5 ; Edenilson 5, Badu 6, Iturra 6 (53′ Bruno Fernandes 5), Kone 5, Ali Adnan 6; Di Natale 6.5 (68′ Aguirre 5.5), Zapata 6 (74′ Marquinho s.v).
A disp.: Meret, Romo, Heurtaux, Felipe, Domizzi, Pasquale, Insua, Thereau, Perica.
All.: Colantuono

Empoli (4-3-1-2):  Skorupski 6.5; Laurini 5, Tonelli 5.5, Barba 5.5, Mario Rui 6.5; Zielinski 6 (62′ Paredes 6.5), Dioussé 6 (46′ Ronaldo 6), Croce 6.5; Saponara 7; Pucciarelli 5 (82′ Livaja s.v), Maccarone 6.5.
A disp.: Pelagotti; Zambelli, Bittante, Maiello, Costa, Piu, Camporese, Krunic, Buchel
All.: Giampaolo

Marcatori: 19′ Zapata (U), 73′ Paredes (E), 93′ Maccarone (E)
Ammoniti: 27′ Iturra (U), 30′ Ali Adnan (U), 38′ Maccarone (E), 54′ Kone (U), 80′ Ronaldo (E), 84′ Bruno Fernandes (U), 90′ Marquinho (U)
Espulsi: 72′ Kone (U) per doppia ammonizione

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