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gasol

Tutto come previsto. La Spagna sale sul gradino più alto del podio dell’Europeo francese. Niente da fare per la Lituania che fin da subito è crollata sotto i colpi di un Gasol straordinario e di un gruppo che dopo le difficoltà del girone, ha ampiamente meritato la medaglia d’oro. La regia del Chacho Rodriguez, Fernandez e Mirotic fenomenale supporting cast e Pau Gasol magnifico direttore d’orchestra, completano il percorso e forse il ciclo della Spagna di Scariolo, al terzo successo come allenatore in competizioni europee. 80-63 il risultato finale in cui si legge il dominio della Spagna che ha controllato e respinto agevolmente i tentativi di rimonta della Lituania.

SPAGNA – LITUANIA 80-63

Spagna: 25 punti e 12 rimbalzi (8/17 da due, 1/1 da tre, 6/8 ai tl), llull 12, Fernandez 11

Lituania: Seibutis 13 (2/5 da due, 2/4 da tre, 3/4 ai tl), Kalnietis 13, Valanciunas 10

PRIMO QUARTO – Entrambe le squadre confermano i quintetti delle semifinali. Spagna con Ribas, Llull, Fernandez, Mirotic e Gasol. Lituania che risponde con Jankunas, Seibutis, Maciulis, Kalnietis e Valanciunas. Gasol, per ricordare chi è il miglior giocatore dell’europeo, comincia la finale con una stoppata ai danni di Maciulis. Poi ci pensano Llull e Fernandez a dare il primo strappo per il 6-2 dopo 1 minuto e mezzo. Seibutis prova a tenere la furia iberica, ma ancora Fernandez da 3, Mirotic e Gasol preciso dalla media allungano sul 13-4. A metà del primo quarto il punteggio e l’inerzia sono già a tinte biancorosse. I lituani sbagliano troppo anche in attacco, con la brutta persa di Seibutis che fotografa perfettamente questo inizio di partita. Scariolo chiama la difesa a zona ma i gialloverdi trovano un buco sotto canestro. Nessuna parziale comunque in vista. Gasol in 1 vs 1 e immarcabile. Dopo 7 minuti è 17-6 Spagna. 8 punti consecutivi di Gasol, la Lituania non trova soluzioni in difesa. Chiuso il parziale Spagna con una schiacciata monstre di Kuzminskas, appena entrato. Prova a suonare la carica la panchina lituana. Sul 19-8 palla Lituania e 16 secondi alla fine ma due stoppate della Spagna nella stessa azione chiudono la prima frazione.

SECONDO QUARTO – Con Gasol in panchina, Reyes e Fernandez allargano la forbice del vantaggio Spagna. Sul 23-8 la Lituania segna, dopo 3 minuti e mezzo senza punti, dalla lunetta e in difesa piazza la difesa a zona. Nulla che preoccupi Rudy Fernandez, che segna ancora dalla media con arresto e tiro. Seibutis, il migliore dei suoi (a quota 6 punti), in penetrazione tiene vivo il pubblico lituano ma Reyes partecipa alla festa spagnola di questo primo tempo aggiungendo altri 2 punti. 27-12 al 14esimo minuti. Rientrano Valanciunas e il suo incubo (per oggi) Gasol. La Lituania però inizia a ritrovare il canestro. Mini parziale di 4-0 che viene chiuso da Mirotic da 3. Kalnietis segna ma Gasol tiene sotto scacco Valanciunas anche a rimbalzo. Fallo del centro dei Raptors e time out. In lunetta il lungo Bulls è preciso e subito dopo il pick&roll con Rodriguez è perfetto. Dopo tanti minuti torna a segnare Valanciunas (solo il 4o punto per lui) ma la Spagna risponde colpo su colpo, stavolta con la bomba di Mirotic per il 37-24. La Lituania questo quarto è molto più veloce ed efficace in attacco. Seibutis fa impazzire la panchina e tutta la Lituania con 2 triple consecutive. 37-29 Spagna ma finalmente c’è una partita. Time out Spagna che serve a ridare la palla a Gasol, che è come mettere palla in banca. Post basso del fratello di Marc, due volte di fila, e 4 punti Spagna. Iberici di nuovo con la partita in mano, prima della tripla allo scadere di Maciulis. Finisce 41-33 Spagna il primo tempo.

TERZO QUARTO – Ribas e Llull iniziano sull’onda lunga del primo tempo. La Spagna nonostante il ritorno dei rivali, sembra poter gestire con tranquillità. Segna non ogni azione ma quasi, e Gasol, già a quota 16, va a canestro con semplicità. Kavaliauskas è molto aggressivo nel secondo tempo, ma se anche Rivas la mette da 3, il 52-35 è cosa fatta. 25esimo della terza frazione e di nuovo comodo vantaggio spagnolo. La Lituania non molla mai e il 4-0 di parziale accende l’entusiasmo del numeroso pubblico (forse anche di quello francese che dopo la vittoria Spagna sui loro beniamini, si sarà schierato). Un solo uomo può chiudere il parziale con una post che sarebbe difficile per chiunque in Europa. Non per lui che sale a quota 18 punti ma il canestro forse, per modalità e momento vale qualcosa di più. Tripla di Kalnietis ma dopo 28 minuti segna anche Rodriguez il primo canestro. Penetrazione che il play del Real Madrid mostra più semplice di quello che è. 57-42 Spagna a 2 minuti dall’ultimo intervallo. Intanto Rudy Fernandez può aver terminato in anticipo il Match. Dopo la botta su un blocco che lo aveva costretto alla panchina, prende la via dello spogliatoio con i medici. Non che gli iberici sembrano soffrire la sua assenza. Con pochi secondi al termine del terzo quarto, in unetta Seibutis realizza solo un 1/2 e l’ultimo tiro da centrocampo di Mirotic non va.

QUARTO QUARTO – La Spagna parte lenta e per due minuti non trova punti. Nonostante la Lituania non ne approfitti. Scariolo non accetta il calo dei suoi e chiama time out. Maciulis avvicina i suoi sul meno 13, con la Spagna che sembra ancora fredda. Si va da Gasol in post che viene triplicato e inventa un assist che è pura magia per Claver. Tutto solo deve solo schiacciare per i primi due punti spagnoli del quarto. Time out Lituania sul 62-47. Unica buona notizia per i gialloverdi è che la Spagna ha già commesso 4 falli e sono in bonus a 6 minuti dalla fine, ma i 15 punti di distacco sembrano ancora troppi. Valanciunas, comunque spento stasera, segna col gancio, ma in difesa subisce 3 rimbalzi in attacco dalla Spagna. Il terzo e di Gasol che va in lunetta e realizza entrambi i liberi. Valanciunas viene cercato ma se una volta segna, quella dopo perde una brutta palla che manda Rodriguez in contropiede. La Spagna torna a fare la Spagna ed è grande basket. L’azione che porta alla tripla di Llull e da manuale. Scariolo si fa chiamare un fallo tecnico ma la Lituania, che fa sedere in panca Valanciunas, forse ha ormai rinunciato. 3 minuti alla fine di questo europeo e + 14 Spagna. Kuzminskas è uno degli ultimi a mollare ma Gasol male che va finisce in lunetta, e in difesa stoppa le ultime speranze lituane. Per chiudere definitivamente la contesa e il torneo, quello che sarà il miglior giocatore della competizione mette anche una tripla, quando mancano 90 secondi. La partita scorre senza altre emozioni fino a quando Gasol non esce per la meritatissimo standing ovation. Un palazzetto in piedi davanti ad un giocatore stratosferico. Finisce 80-63 per la Spagna, neo campione d’Europa.