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Costa Rica international goalkeeper Keylor Navas, kisses his Real Madrid's t-shirt as he poses during his official presentation at the Santiago Bernabeu stadium in Madrid, Spain, Tuesday, Aug. 5, 2014, after signing for the Spanish soccer giants Real Madrid. (AP Photo/Andres Kudacki)

Costa Rica international goalkeeper Keylor Navas, kisses his Real Madrid's t-shirt as he poses during his official presentation at the Santiago Bernabeu stadium in Madrid, Spain, Tuesday, Aug. 5, 2014, after signing for the Spanish soccer giants Real Madrid. (AP Photo/Andres Kudacki)

Keylor Navas ha rilasciato un’intervista alla radio spagnola ‘Cadena COPE’, tornando sull’ormai famigerato mancato trasferimento dal Real Madrid al Manchester United nelle ultimissime ore della sessione estiva di calciomercato. L’affare, che avrebbe portato contestualmente a giocare al ‘Santiago Bernabeu’ David De Gea, saltò pochi minuti dopo il gong finale della campagna trasferimenti perché le operazioni non erano state concluse entro i termini massimi. Ne erano seguite polemiche, sberleffi da parte della stampa sia iberica che inglese verso i due club ed accuse reciproche proprio tra Galacticos e Red Devils su chi fosse il responsabile di questa figuraccia internazionale.

LACRIME DI GIOIA – Keylor Navas ha affermato: “Quando ho saputo che sarei rimasto al Real Madrid ho pianto, ed erano naturalmente lacrime di gioia. Non volevo andare via, desideravo fortemente rimanere in camiseta blanca, Madrid è casa mia. Assieme al mio procuratore ero andato a Barajas, l’aeroporto della capitale spagnola, con Manchester e l’Inghilterra come nostra nuova destinazione, ma non siamo mai partiti. E per questo dico grazie a Dio, sono certo che è stato per volontà sua se sono rimasto al Real Madrid”.

UN NUOVO INIZIO – Il portiere costaricano, grande protagonista con la selezione centroamericana ai Mondiali di Brasile 2014, ha aggiunto: “Quella notte, dopo che tutto era passato, ho vissuto un vero e proprio accumulo di emozioni. Ho pianto assieme a mia moglie ed in quel momento era la cosa che più avevo bisogno di fare. Dopo tutto quello che era successo, scoprire che alla fine niente sarebbe cambiato è stato un vero sollievo, fin dal primo giorno che ho firmato per questo club ho pensato di essere una persona molto fortunata e mai ho pensato di vedermi giocare altrove”. Keylor Navas ha anche ottenuto un raddoppio dell’ingaggio da 2 a 4 milioni di euro a stagione oltre all’importante attestato di stima da parte del presidente dei Blancors, Florentino Perez, e da inizio stagione la porta dei Blancos è rimasta ancora immacolata anche grazie ai suoi interventi.