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Inizio di stagione dal doppio volto in casa Fiorentina. Se è vero infatti che arrivano i punti non ci sono però sensazioni così positive per quanto concerne il gioco, ecco allora che la prossima trasferta in quel di Milano contro l’Inter capolista diventa uno snodo fondamentale di questo avvio di stagione di Serie A. A parlare in conferenza stampa quest’oggi è Gonzalo Rodriguez, una delle figure più importanti dello spogliatoio viola agli ordini di mister Sousa.

GONZALO RODRIGUEZ Queste le parole di Gonzalo Rodriguez ai giornalisti presenti nella sala conferenze dello stadio Artemio FranchiIcardi è un attaccante forte, come in generale quelli dell’Inter. Dovremo difenderci come squadra, non giocatore contro giocatore. Non lo conosco personalmente, non penso somigli a Batistuta, non ho visto nessuno forte come Batistuta. Vivremo la partita con serenità, sappiamo che è importante e che giochiamo contro una grande squadra” sulla classificaSiamo dietro di tre punti, vogliamo vincere per prenderci il primo posto. Sarebbe bello continuare questo momento, giocando come sappiamo. Quasi tutte le squadre che hanno giocato contro di noi giocano dietro e in contropiede, in poche pensano a giocare a calcio. L’Inter è una squadra che attacca, potremo trovare più spazi“.

 

Sempre sulla Serie A e il gioco “Il nostro gioco è sempre quello di difendere con la palla al piede, gli altri finora si sono sempre chiusi tutti. E si fa difficile giocare. Credo che sicuramente molte squadre si stanno chiudendo. Non abbiamo mai paura. Manca ancora tantissimo, è bello essere lassù ma mancano ancora tante partite. Contro il Torino abbiamo fatto una grande partita, ma abbiamo perso. Contro altre squadre abbiamo giocato male e vinto. Dobbiamo migliorare, ma contro i granata non meritavamo la sconfitta – una precisazioneMontella mi chiedeva sempre di uscire palla al piede, Sousa lo stesso”.

Gonzalo Rodriguez ha poi parlato del suo ritorno in nazionale “Continuo a lavorare, la volta prima sono andato perché c’era un infortunato. Ho avuto la fortuna di andare, ringrazio il ct perché è stata una bellissima esperienza. Per tornarci devo fare benissimo con la Fiorentina” ritornando poi al tema FiorentinaTatarusanu è un portiere forte e sta giocando benissimo, speriamo continui così. Roncaglia è fortissimo, è maturato, al Genoa ha fatto benissimo e per fortuna adesso è con noi“.

Sugli avversari Jovetic? Avevo un bel rapporto con lui, è un giocatore completo e sarà bello ritrovarlo. Sono andati via tanti giocatori importanti, poi ne sono arrivati altri come Kuba o Kalinic. Quale giocatore toglierei all’Inter? Nessuno in particolare. L’anno scorso è stata una bella vittoria a San Siro, in nove uomini. Quest’anno dobbiamo andare lì con la stessa mentalità e giocare come abbiamo fatto finora”.

Sul metodo di gioco di questa Fiorentina “Il centrocampo dell’anno scorso era molto forte con la palla, quest’anno abbiamo calciatori diversi. Sousa è più cattivo nel modo di allenare, ha più grinta e contagia la squadra con la sua voglia. L’espulsione contro il Basilea è stato un errore grandissimo, ho calcolato male il tempo dell’intervento” sulle qualità Rossi ha qualità incredibili, deve giocare tranquillo e i tifosi devono avere pazienza. Per ora non abbiamo preparato niente per domenica, inizieremo da domani ma continueremo con il nostro gioco. Sottovalutati a inizio campionato? Non eravamo deboli prima e non siamo fenomeni adesso, certe parole ci hanno fatto male. Lotta Champions? L’unico obiettivo è vincere domenica e pensare partita dopo partita, poi vediamo a fine campionato dove siamo. Non guardo le altre squadra, m’interessa solo la Fiorentina, però credo che Inter e Roma siano forti. Nello spogliatoio c’è un clima buonissimo, se vinciamo domenica sicuramente stiamo meglio”.

Stefano Mastini

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