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florenzi

E’ settembre ma a Trigoria sembra di stare già in piena bufera invernale. Sono bastati due risultati negativi, come il pareggio in casa con il Sassuolo e la sconfitta contro la Sampdoria, per sollevare i malumori della piazza e far vacillare la posizione del tecnico Rudi Garcia. L’allenatore francese è nel mirino di stampa e tifosi, additato come principale responsabile di questo avvio di campionato poco esaltante. 8 punti in 5 partite, l’Inter capolista con ben 7 in più hanno cancellato di fatto il trionfo di fine agosto all’Olimpico contro la Juventus.

JAMES, DOVE SEI? – La stampa mette poi sul banco degli imputati anche la società. Troppo assente, si dice, il presidente James Pallotta, impegnato nei suo affari bostoniani (ma avrà pensato almeno sul da farsi per main sponsor e nuovo stadio?). C’è anche chi critica il mercato, considerato eccellente da molti fino a un paio di settimane fa. La costruzione della rosa non è stata completa e la difesa è stata nuovamente distrutta e riedificata; questi i punti più criticati dall’opinione pubblica.

OBIETTIVO RISCATTO – L’occasione per ripartire c’è e si chiama Carpi. Domani alle 18 i giallorossi ospitano la formazione neopromossa per ottenere 3 punti diventati ormai obbligatori. La partita sembra facile sulla carta, ma se la Roma non risolverà alcuni problemi, come l’organizzazione difensiva (4 gol subiti nelle ultime 2 partite), la lentezza di gioco e la posizione di Dzeko (bomber troppo spesso arretrato o defilato), l’anticipo di domani rischia di diventare un altro bagno di sangue.

VERSO IL CARPI – Oggi in mattinata si è svolta la sessione di rifinitura. Castan potrebbe tornare titolare in coppia con Manolas, anche Totti ha recuperato dall’infortunio alla mano, ma in avanti dovrebbe rimanere confermato Dzeko. Può debuttare Vainqueur, centrocampista francese ancora a secco di minuti in maglia giallorossa. Torosidis può dare il cambio all’acciaccato Florenzi (contusione alla coscia) o a Digne indifferentemente a destra o sinistra. Il rebus principale sono però gli esterni di attacco. Iago Falque è quello più sicuro, poi ci sono Salah e Iturbe per una maglia. L’argentino se la vede anche con Gervinho, apparso però svagato e prevedibile nell’ultimo match. Una cosa è certa: non si penserà in alcun modo a risparmiare energie in vista del match di Champions League martedì prossimo (contro il Bate Borisov). I giallorossi devono prima sistemare la situazione in campionato. La Champions può aspettare.

La probabile formazione giallorossa: De Sanctis; Torosidis, Manolas, Castan, Digne; De Rossi, Pjanic, Nainggolan; Iago Falque, Dzeko, Iturbe.

 

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