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Capello
Fabio Capello, ex allenatore di Juventus e Milan – tra le altre squadre che ha allenato, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport:
L’Inter è diventata una fabbrica di 1-0 e Mancini ha ricordato il suo Milan di vent’anni fa.
“Va fatta una premessa: solo il terzo di quei quattro campionati vinti tra il 1992 e il 1996 arrivò con un numero limitato di gol. Avevamo una difesa straordinaria e in quella stagione 1993-94 la forza della nostra retroguardia fu decisiva. Detto questo, l’1-0 è un risultato da rispettare”.
Eppure una fetta di opinione pubblica non apprezza.
“Penso che si debba riflettere di più prima di liquidare l’1-0 come un risultato grigio. Contiene tre verità: una squadra ha vinto, ha saputo mantenere la propria porta inviolata e ha lottato per proteggere il gol. Poi bisogna considerare sempre che in campo c’è un avversario, e nel livellamento generale degli ultimi anni è sempre più difficile portare a casa i tre punti. Ribadisco: grande rispetto per l’1-0. L’ideale per ogni squadra, ovviamente, sarebbe vincere e divertire. Se l’alternativa è tra vincere senza divertire e perdere divertendo, allora scelgo sempre i tre punti”. 
Mancini ha definito gli 1-0 del Milan di Capello una stella polare.
“Stima ricambiata. Considero Mancini un grande allenatore perché è bravo a farsi comprare i giocatori che desidera e perché sa adattarsi al materiale che ha. Nel calcio vale un antico detto contadino: produci il vino con l’uva che hai”.
Sul problema tecnico di questi tempi
Ho letto le parole di Fabio Cannavaro e concordo con lui: si difende peggio. Quasi tutti nell’uno contro uno vanno in crisi”.

Sugli allenatori di oggi
“Stimo Mourinho perché ha sempre le idee chiare: sa dove andare e cosa fare. Per la stessa ragione mi piace Mihajlovic. Ho parlato con lui a Dubai e ho capito che ha la testa giusta per arrivare lontano”.

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