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ibrahimovic 2015

LA CHIAVE TATTICA- Prima frazione di gioco territorialmente, come ci si poteva aspettare, controllata dai parigini che, dotati di qualità in ogni reparto (come sempre) non hanno problemi a far circolare la palla. Il problema però è che il Nantes, spinto da una folla immensa ed emozionante, gioca un primo tempo da applausi a scena aperta. I padroni di casa infatti non sembrano per nulla la squadra che si trova in quartultima posizione in Ligue 1 o che ha segnato solo 3 gol in 7 match. Gli uomini di Der Zakarian infatti pressano, lottano e corrono su ogni pallone, oltre a ciò però costruiscono le proprie azioni in maniera rapida ma ragionata. In particolare viene sfruttata la fascia di Iloki, che più volte supera senza problemi l’ex Monaco Kurzawa. Il Nantes rischia inoltre di sfiorare il doppio vantaggio prendendo però il aplo esterno. Le azioni offensive degli ospiti invece risultano abbastanza sterili, con Ibrahimovic e Verratti che tentano di dare una geometria alla squadra. Nella ripresa gli uomini in svantaggio rientrano rabbiosi e determinati a raggiungere quantomeno il pareggio, e così fanno nel giro di 3 minuti grazie al solito Ibrahimovic. In pochissimo tempo sparisce quindi lo spumeggiante Nantes ammirato nel primo tempo, che soccombe sotto i colpi a ripetizione della corazzata parigina. Le geometri del PSG infatti risultano più verticali e decise, molto più pericolose e concrete.

I PROTAGONISTI- Nel primo tempo giocato ad altissimi livelli dal Nantes Bammou si prende gli applausi di tutto lo stadio, con grandi gocate e corsa sulla fascia a far impazzire la quasi impreparata retroguardia del PSG, ciliegina sulla torta poi il gol del vantaggio. Con l’avvento del secondo tempo il PSG si riprende e quindi spiccano Cavani, Ibra e Di Maria ovvero uno dei tridenti più devastanti d’Europa. I tre tornano a dare aria alla manovra offensiva dei parigini creando innumerevoli azioni da gol.

LA GIOCATA- In occasione della rete del vantaggio dei padroni di casa Rongier è bravissimo ad insistere sulla fascia destra, vincendo un contrasto e un rimpallo per poi pennellare un cross fantastico che arriva precisissimo al centro dell’area. C’è quindi Bammou, piazzato benissimo all’incirca sul dischetto del rigore che intelligentemente prende in controtempo Trapp incornando la sfera e indirizzandola sul primo palo, disorientando il portiere parigino.

IL MOMENTO- Dopo un primo tempo deludente al PSG serviva una scossa e probabilmente negli spogliatoi un discorsetto di Blanc sembra esser servito alla grande. Infatti gli ospiti rientrano in campo rabbiosi e decisi e la rete di Ibrahimovic dopo soli 3 minuti di gioco è fondamentale per ridare fiducia e la spinta giusta alla squadra, che altrimenti avrebbe rischiato di impantanarsi su di un campo molto ostico.

 

Tabellino e pagelle:

Nantes-PSG 1-4 (11′ Bammou, 48′ Ibrahimovic, 73′ Cavani, 80′ Di Maria, 91′ Aurier)

Nantes (4-4-1-1)- Riou 5, Dubois 5, Vizcarrondo 5,5, Cana 6, Moimbe 6 (68′ Thomasson), Iloki 6, Rongier 6,5, Toure 5,5, Lenjani 5, Bedoya 6, Bammou 7 (77′ Audel 6) All. Der Zakarian A Disp. Dupe, Djidji, Adryan, Deaux, Thomasson, Audel, Kwateng

PSG (4-3-3)- Trapp 5,5, Kurzawa 6,5, Marquinhos 6,5, Thiago Silva 6,5, Aurier 7, Stambouli 6,5 (66′ Motta), Verratti 6,5, Pastore 7, Lucas 6 (65′ Cavani 7), Di Maria 6,5 (83′ Lavezzi 6), Ibrahimovic 7,5 All. Blanc A Disp. Sirigu, Maxwell, Rabiot, Matuidi, Motta, Lavezzi, Cavani

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