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CHIAVE TATTICA – Due squadre messe in campo con un solo obiettivo: giocarsi la partita a viso aperto. Pochettino sceglie Alli e Dier davanti alla difesa dando ad Eriksen le redini del gioco degli Spurs. Son e Lamela sugli esterni completano il tridente offensivo alle spalle di Kane, centravanti ancora a secco di gol, prima del match, in questo inizio di stagione. Il City non è da meno e conferma il 4-2-3-1 con un folto centrocampo. Il trequartista oggi è Yaya Toure che gioca davanti a Fernando e Fernandinho agendo da collante fra attacco e mediana. Sterling largo a sinistra è pericoloso quando rientra sul piede forte, mentre dai tagli di De Bruyne nascerà la rete che aprirà le marcature; infatti, in contropiede, la squadra di Pellegrini passa in vantaggio al 25′ grazie ad un gran passaggio del numero quarantadue. Il Tottenham non si scompone e prima pareggia con un destro di Dier dalla distanza e nel secondo tempo dilaga con i gol di Alderweireld, Kane e Lamela. Un City irriconoscibile dopo l’1-1 aiuta i londinesi a maturare la larga vittoria.

I PROTAGONISTI – Tra i migliori, è bene sottolineare la prova, in assoluto di Lloris. Il portiere del Tottenham ha tenuto la squadra incollata agli avversari dopo lo svantaggio con parate importantissime e il collega Dier ha messo a segno il gol più importante dei quattro. Inoltre, bravi Son ed Eriksen: il primo per aver unito quantità e qualità, il secondo per aver dettato i tempi di gioco a tutti gli altri nove, non me ne voglia il portiere, che agivano intorno a lui. Poca roba nell’altra metà campo. Yaya e De Bruyne sono quelli che confezionano il gol dell’1-0 ma pian piano tutta la squadra di Pellegrini cola a picco sotto i colpi degli Spurs.

IL MOMENTO – La rete di Dier che gela i Citizen prima della pausa è il momento clou della partita. Il Tottenham rientra in campo con un altro piglio, è vivace, è vivo. Il pareggio uccide mentalmente il City e il match. Oggi abbiamo avuto la conferma che prendere gol a pochi secondi dalla fine del primo tempo è uno dei momenti peggiori in assoluto durante un incontro calcistico.

LA GIOCATA –  A pochi istanti dalla rete di De Bruyne, Sterling si libera di un avversario e da fuori area spara un destro al cianuro sul primo palo che Lloris, con un grandissimo gesto tecnico, riesce a sventare. Una grandissima parata del portiere francese che tiene a galla i suoi in un momento delicatissimo della gara.

Tottenham-Manchester City, tabellino e pagelle del match

Tottenham (4-2-3-1): Lloris 7; Walker 6,5, Alderweireld 6,5, Vertonghen 6,5, Davies 6; Alli 6, Dier 6,5; Eriksen 7 (68′ Chadli 6,5), Son 7 (77′ Njie 6), Lamela 6,5 (87′ Carrol sv); Kane 6. Allenatore: Pochettino.

Manchester City (4-2-3-1): Caballero 5; Sagna 5,5, Demichelis 5,5, Otamendi 5,5, Kolarov 5,5; Fernando 5,5, Fernandinho 5 (69′ Nasri 5,5); De Bruyne 6, Sterling 5,5, Toure 6,5 (56′ Navas 5,5); Agüero 5,5 (86′ Roberts sv). Allenatore: Pellegrini.

Marcatori: 25′ De Bruyne (MC), 45′ Dier (T); 50′ Alederweireld (T), 61′ Kane (T), 79′ Lamela (T).

Ammoniti: Lamela, Dier, Eriksen, Alli, Kane (T); Demichelis (MC).

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