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sannino

Dopo l’ultimo pesante KO in campionato del Carpi rimediato a Roma contro i giallorossi di Garcia per 5-1, la neopromossa società emiliana ha deciso di cambiare guida tecnica, sollevando dall’incarico l’artefice principe della splendida promozione in Serie A della scorsa stagione: Fabrizio Castori. Al suo posto ecco l’ex allenatore di Palermo e Watford, tra le altre, Giuseppe Sannino che riprende posto su una panchina di Serie A addirittura a distanza di ben due anni dall’ultima volta quando nel novembre del 2013 fu esonerato dal Chievo dopo 12 turni di campionato. Sannino prende quindi in consegna una squadra data dai più già per spacciata prima dell’inizio del torneo ed eredita una situazione di classifica abbastanza conforme ai pronostici: i biancorossi sono infatti ultimi in graduatoria con soli 2 punti conquistati, frutto di 2 pareggi e 4 sconfitte condite da 6 goal fatti e ben 15 subiti per una differenza reti di -9. Ora però il Carpi tenterà di voltare pagina affidandosi al tecnico ex Siena, che proprio oggi in conferenza stampa si è presentato al suo nuovo club e ai tifosi emiliani: “Capisco che l’addio a Castori lasci l’amaro in bocca, ma io sono un professionista e devo comportarmi di conseguenza, buttandomi a capofitto su questa chance che mi ha dato il Carpi, al di là dei sentimenti”.

SFRUTTARE LA SOSTA – Il calendario mette sulla strada di Sannino e del Carpi l’ottimo Torino di questo avvio di campionato, poi ci sarà la sosta utilissima per l’allenatore campano per ricompattare la squadra: “La priorità ora è la gara di sabato col Torino e per questo non voglio creare confusioni tattiche nelle teste dei giocatori . Poi ci sarà la sosta e sfrutterò i 15 giorni successivi, prima di Bergamo, per mettere anche qualcosa di mio“.

PRONOSTICI – Come detto il Carpi è tra i candidati principali alla retrocessione, ma Sannino non ci sta: “Molti ci danno per candidati numero uno alla retrocessione, ma proprio su questo poggerà la nostra voglia di smentire i pronostici“.

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