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Sarri

Maurizio Sarri e Josè Maria Callejon sono intervenuti in sala stampa per presentare la partita Legia Varsavia-Napoli di domani sera con fischio di inizio alle ore 21:05. La gara è valevole per la seconda giornata di Europa League.

TURN OVER NECESSARIO – “Hamsik, Insigne e Hysaj non rientrano nell’elenco dei convocati per delle piccole problematiche fisiche: Lorenzo deve ristabilirsi al 100% dopo l’infortunio di sabato, Marek ha già giocato tante partite e poi sarà anche in Nazionale fra due settimane quindi ora può riposare un pò, mentre Elseid non era al massimo dopo la Juve. Tutti i miei giocatori devono essere pronti per giocare, il Legia in casa è molto temibile e mi aspetto una partita dura domani”.

VIETATO PENSARE AL MILAN – “Il viaggio è andato bene, anche se a me non piace volare. Il modulo? Dipende dai giocatori che sceglierò per domani. Difficile dire ora quale sarà il nostro percorso in Europa League, fra tre mesi se andremo avanti ci troveremo contro le squadre eliminate dalla Champions e la cosa si farà più difficile. Comunque col Legia nessuna avrà già la testa al Milan, sarà difficile e giocheremo in uno stadio bello contro un avversario tosto”. 

LEGIA BUONA SQUADRA – “Strinic e Chalobah? Non dirò se giocano per rispetto ai miei giocatori, nei confronti dei quali nutro grande rispetto. Da tutti loro mi aspetto la stessa intensità. I polacchi hanno tante buone individualità come gli attaccanti e gli esterni di centrocampo, anche se non ci sarà Duda che è il loro uomo mogliore, e per noi potrebbe essere un vantaggio”.

SOLIDARIETA’ FRA COLLEGHI – “Esonero di Berg da parte del Legia? Non ne ho sentito parlare, ma visto che è un mio collega ha tutto il mio appoggio. Se fosse vero allora il mestiere di allenatore non sarebbe precario solo in Italia ma anche qui in Polonia. Gabbiadini? Fa parte dei convocati e probabilmente giocherà anche”.

CALLEJON: “SONO RIMASTO PER SARRI” – Con Maurizio Sarri a presentare Legia Varsavia-Napoli di domani in Europa League c’era Josè Maria Callejon, queste le sue parole: “L’anno scorso abbiamo sfiorato per pochissimo la finale, quest’anno vogliamo ripeterci e servirà un’altra grande prova come quella di due settimane fa contro il Bruges. Abbiamo studiato a fondo gli avversari di domani, loro conteranno sul loro pubblico e sugli stimoli che una big come il Napoli può dare. Sarà difficile ma noi vogliamo e possiamo vincere. Contro le grandi è più facile avere cattiveria, quindi quando affrontiamo le cosiddette piccole bisogna migliorare e mostrare la stessa aggressività. Abbiamo qualità e concentrazione giuste per fare bene e siamo un grande gruppo. Reina? Il suo ritorno è stato veramente importante. Sarri? Quando è arrivato ci ho parlato e mi ha detto che nutre tanta fiducia in me, per questo sono rimasto: la stima del proprio allenatore è il massimo per un calciatore”.

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