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zamparini

Dopo un agosto incoraggiante, con due vittorie ed un pareggio nelle prime tre partite, l’autunno del Palermo non è iniziato nel migliore dei modi. Il club rosanero è reduce da tre sconfitte consecutive, tutte di misura. E’ evidente che alla squadra manchi il guizzo davanti, il giocatore alla Dybala che l’anno scorso risolveva tantissime partite intricate. In attesa che ingrani la sintonia tra Vazquez e Gilardino, i siciliano ospiteranno domenica la Roma di Rudi Garcia, reduce dalla scorpacciata contro il Carpi ma anche dall’amara trasferta di Borisov. Il Presidente Maurizio Zamparini è intervenuto oggi in conferenza stampa, in cui ha parlato del “ritiro” in Friuli e dall’andamento della stagione.

SIAMO MOLLI –Ho parlato con Iachini e con lo staff, siamo in difficoltà, ma non in crisi. Cosa ho chiesto? Voglio che diventiamo cattivi. Ultimamente siamo diventati un po’ molli, forse dopo le prime due vittorie abbiamo un po’ mollato”.

SENZA DYBALA – “Bisogna essere cattivi sempre. Adesso andremo tutti insieme in Friuli per quattro o cinque giorni, ma non è una punizione. L’obiettivo? Trovare l’assetto di questo Palermo, rispetto all’ultima stagione manca fondamentalmente un unico giocatore, Dybala. Abbiamo rinforzato difesa e centrocampo, ci manca un fenomeno in attacco. Adesso ci serve un nuovo assetto che ci permetta di non subire due o tre gol a partita”.

LA ROMA – “Non abbiamo niente da perdere, anche Iachini già sa che se dovesse andare male non cambierebbe nulla. Alla fine saremo noi a fare risultato; ripeto, mi aspetto una squadra cattiva”.

MUDO E GILA –Vazquez quest’anno resterà qui, anche attualmente ha richieste da grandi club, ma non si muove. Il mercato? Stiamo lavorando con il direttore sportivo, non ho mai pensato di prendere uno svincolato. Mai. Sto aspettando che Gilardino entri in forma. Si sa, ci vogliono circa due mesi per mettersi al passo col nostro calcio”.

NON GLI PASSANO LA PALLA – “Dybala lo seguo sempre, vedo che spesso non gli passano la palla. La Juve ha il miglior attacco del campionato, all’inizio della stagione il nostro campionato è sempre così, molto livellato. I valori vengono fuori dopo qunidici-venti domeniche, alla fine ci saranno sempre le solite squadre davanti. Il mercato di gennaio lo faremo a partire da novembre, sappiamo già cosa manca”.

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