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Vitor Paulo Barreto, ex attaccante del Torino da un mese in forza al Venezia in Serie D, ha parlato al sito web gianlucadimarzio.com del suo difficile passato in granata, contraddistinto da momenti belli ma soprattutto dalle innumerevoli difficoltà di natura fisica che ne hanno sempre limitato l’impiego in campo.

SCELTA DI CUORE – Il brasiliano ex tra l’altro di Treviso, Bari ed Udinese e con un fugace trascorso anche nelle giovanili del Milan nel 2002, ha affermato: “Ho avuto alcune interessanti proposte anche dalla Serie B, in particolare mi hanno cercato il Latina ed il Bari, piazza in cui sono già stato dal 2008 al 2001 e della quale serbo un bel ricordo (con 41 gol in 76 presenze, ndr). Ma la mia famiglia vive ad Udine e ho preferito avvicinarmi il più possibile ai miei cari. In più anche dagli Emirati Arabi sono arrivate delle chiamate multimilionarie, per non parlare di Marco Materazzi che mi voleva con se in India dove sta vivendo una bella avventura. Ma la famiglia è la famiglia e l’ho anteposta a tutto. Gli avversari qui in Serie D mi guardano come se fossi un extraterrestre”.

QUANTA SFORTUNA – Barreto parla con una punta di amarezza del passato più o meno recente: “In pratica sono rimasto fermo per tre anni a causa dei miei seri problemi di natura fisica. Mi sono curato tra Italia e Spagna con gli ormoni della crescita e ho subito strappi e lesioni muscolari praticamente ovunque, davanti, dietro, sopra, sotto…alcuni muscoli praticamente non ci sono più, al Venezia mi alleno con il gruppo ma se fatico troppo sono costretto a fermarmi. Insomma, ho avuto incidenti importanti”.

CAPITANO DI VENTURA – Sul Torino e su Ventura Barreto dice: “Il mister mi ha sempre voluto con se ma poi non mi ha mai fatto giocare, e nonostante questo non mi lasciava andar via. Ed anche per questo sono rimasto fermo senza mai vedere il campo”. E frattanto arriva fresca fresca la notizia che riporta di un nuovo infortunio per il quale l’attaccante brasiliano dovrà stare a riposo per le prossime tre settimane. La sfortuna continua.

 

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