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SAMPDORIA-INTER, LE FORMAZIONI UFFICIALI

Sampdoria:  Viviano; Pereira, Moisander, Zukanovic, Mesbah; Correa, Fernando, Barreto; Soriano; Muriel, Eder. All.Zenga

Inter:  Handanovic; Santon, Medel, Murillo, Telles; Guarin, Melo, Kondogbia; Perisic, Palacio; Icardi. All.Mancini

Le parole di Roberto Mancini“Non mi interessa. Non è successo niente, non sono arrabbiato con nessuno. E’ stato convocato perché è la prassi. Non essendo in grado di giocare, non giocherà. Non c’è alcuno tipo di problema. Se avesse potuto giocare, avrebbe giocato domani. Jovetic è un ragazzo intelligente e sa qual è la situazione. La Nazionale lo chiama e lui deve andare per farsi vedere. Poi lui dovrà essere in grado di decidere cosa fare. Se vogliamo averlo al 100% spero che torni in Italia e non giochi. Adesso non è in grado di giocare e rischia di farsi male di più. Ormai sono andato tante volte da avversario. E’ sempre una partita speciale. Sono stati tanti anni importanti. Mi fa piacere trovare Zenga. E’ stato un compagno di tante battaglie, sia da avversario che da compagno. Sono molto felice che sia tornato in Italia. La sconfitta con la Fiorentina è stata assurda per come è venuta. Ci sono partite che nascono così. Nonostante fossimo sempre sotto, comunque è stata una delle migliori partite della squadra. Il risultato condiziona sempre i giudizi. Ma non abbiamo problemi adesso. I giornalisti scrivono, ma non sanno quello di cui parlano. Non è questo il fatto. I giocatori sono sempre undici in campo. Non si perde per il modulo. Si perde perché gli avversari giocano meglio o perché si fanno degli errori. In Italia si parla sempre delle stesse cose, ma sono particolari che non incidono. Incidono le giocate, gli errori. Ma le rivedete le partite? Io sinceramente non mi preoccupo per quello che scrivono: io non sono preoccupato perché uno critica me perché ho cambiato il modulo o perché faccio giocare uno oppure l’altro. Voi dovete scrivere, fate il vostro lavoro, ma io non cambio le mie scelte. Certi commentatori dovrebbero prepararsi di più, rivedere le partite e verificare quello che dicono”.

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