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sousa primo piano

Grande vittoria per la Fiorentina targata Paulo Sousa, i gigliati vincono ancora e mettono in fila ben cinque successi consecutivi che valgono il primo posto solitario in classifica. Contro un’Atalanta costretta in dieci uomini dopo appena cinque minuti di match è Ilicic a dettare la linea, Borja Valero mette in ghiaccio il match che, a tempo scaduto, scopre anche il nuovo arrivato Verdù: un pieno 3-0 che esalta i viola.

SOUSA IN TESTA Queste le parole di Paulo Sousa in studio a Sky “Contento, solo chi lavora può arrivare a raggiungere questi risultati, sono davvero molto contento per i ragazzi che hanno poco tempo per lavorare sul campo tra di loro, riescono però a fare una bella partita contro un avversario difficile che ci ha dato delle difficoltà anche in inferiorità numerica” precisa il tecnico portoghese della formazione toscana “Noi dobbiamo continuare così. Mi aspettavo che quando si ha passione per quello che si fa, dall’inizio i miei giocatori mi hanno mostrato una buona attitudine per il lavoro insieme, si sono messi a disposizione dal primo all’ultimo; stiamo crescendo visto anche che le intese tra i reparti stanno migliorando. Uno ci crede finchè ha capacità di lavorare e voglia di scendere in campo. Noi vogliamo offrire ai ragazzi la possibilità di giocare e migliorarsi”.

Poi sugli obbiettivi ha continuato “A me piace essere onesto e chiaro, è il modo di essere nella vita, è il modo che ho adottato per comunicare dall’inizio della mia avventura in viola. Dobbiamo fare tutto con realismo, ci sono squadre molto migliori di noi ma noi abbiamo voglia di competere, le partite sono decise da molti fattori, noi lavoriamo per far si che in campo ci sia la possibilità di sfruttare ogni momento” in risposta alla domanda di Vialli riferita alla modalità con cui i viola hanno trovato il gol Sousa ha spiegato “E’ molto importante per il nostro gioco, quello che voglio vedere è il principio di gioco, la circolazione di palla serve per muoverli, ma dobbiamo avere anche le verticalizzazioni e per averle dobbiamo fare movimento. Dobbiamo fare più gol, la partita ce lo chiedeva. In finale ci sono mancati più movimenti in verticale.

 

Stefano Mastini

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