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costa mourinho

A dispetto del momento di crisi, il Chelsea conferma Mourinho come allenatore. Lo Special One riuscirà a ribaltare quella che per ora è una stagione storta?

Qualora ce ne fosse stato bisogno, la crisi del Chelsea è stata certificata dal tremendo 1-3 subito in casa contro il Southampton di Graziano Pellè. E’ un inizio di stagione terribile quello dei Blues, che negli ultimi anni mai erano partiti così male tra Premier League e Champions League. I numeri sono impietosi e negli scorsi giorni si è chiacchierato molto di un possibile esonero per José Mourinho, con lo Special One oggetto di critiche e tensioni sin da inizio stagione. Nonostante le tante voci, però, è stato proprio il Chelsea a ribadire, tramite breve comunicato ufficiale, l’assoluta fiducia nei confronti di squadra e tecnico.

Ecco il comunicato apparso sul sito dei Blues: “Il club vuole mettere in chiaro che Josè Mourinho continua ad avere tutto il nostro supporto. Come il tecnico stesso ha affermato, i risultati non sono stati il massimo e la squadra ha bisogno di migliorare. In ogni caso, crediamo di possedere l’allenatore più adatto per far girare nel verso giusto questa stagione, e lo stesso tecnico può dire di avere a disposizione una squadra in grado di aiutarlo nel compito”. Un attestato di stima e di fiducia non indifferente da parte dell’organigramma societario, attestato che però comporta anche l’avvento di risultati fino ad ora arrivato in maniera decisamente inferiore rispetto alla aspettative estive.

La situazione del Chelsea in Premier League resta critica: sedicesimo in classifica con appena otto punti in otto giornate, a soli quattro punti dalla zona retrocessione e con la seconda peggior difesa del torneo. Il team di Mourinho possiede ovviamente tutte le caratteristiche tecnico-tattiche per potersi rilanciare, ma il problema maggiore sembra essere quello mentale: i giocatori, in pratica gli stessi che la scorsa stagione hanno dominato il campionato, sembrano non riuscire più a reagire agli stimoli dell’allenatore, perdendone forse altri per quanto riguarda l’aspetto competitivo. I punti di distanza dalla capolista Manchester City sono 10, mentre quelli dal quarto posto valevole la Champions, attualmente occupato dal sorprendente Leicester di Ranieri, sono 7. Non un’impresa impossibile per il Chelsea, che però dovrà fare quadrato per tornare a risplendere come nel recente passato. Si, insomma, per tornare ad essere Special.

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