SHARE

pellè

Solo una decina d’anni fa sembrava difficile per i giocatori italiani lasciare la Serie A e il campionato più importante al mondo, ma il tempo ha mutato tante cose. Il nostro campionato è andato via via perdendo di qualità e ricchezza economica favorendo l’emigrazione dei talenti nostrani verso nuovi lidi, più importanti o con possibilità di maggiori guadagni rispetto a Serie A, Serie B e Lega Pro. Il fenomeno negli ultimi anni si è esteso a macchia d’olio, creando delle vere e proprie colonie di calciatori italiani all’estero.

Ecco l’andamento settimanale dei connazionali più famosi:

PELLE’ – Ancora una volta protagonista assoluto con la maglia del Southampton in Premier League dove trionfa in casa del Chelsea addirittura per 3-1. Prova di spessore quella dell’attaccante della nazionale italiana che prima si traveste da assistman in occasione della prima e della seconda rete dei ‘Saints’ prima di mettersi in proprio e mettere la parola fine al match al 72’ con il goal che fa calare il sipario a Stamford Bridge.

IMMOBILE Continua ad essere solo una comparsa in panchina anche in quel di Siviglia dove proprio non riesce ad entrare nelle grazie di Emery che lo relega in panchina anche nel clamoroso successo interno contro il Barcellona.

DARMIAN – Prestazione decisamente insufficiente per lui ma in generale per tutto il Manchester United che crolla in casa dell’Arsenal per 3-0. Darmian gioca dall’inizio, viene triturato dall’attacco super dei Gunners, riceve un’ammonizione e Van Gaal lo richiama in panchina all’intervallo preferendogli Valencia. Giornata no.

VERRATTI E SIRIGU – Aria di grande classico in Francia dove il PSG ospitava al Parco dei Principi l’Olympique Marsiglia. Successo per 2-1 per i parigini e 90 minuti come sempre per il regista azzurro Marco Verratti al fianco dei soliti Motta e Matuidi. Raccoglie un cartellino giallo nel finale. Solo panchina invece per Salvatore Sirigu.

EL SHAARAWY E RAGGI – Pareggio interno per l’altra coppia italiana in terra di Francia, per 1-1 contro il Rennes. 90 minuti per Andrea Raggi al centro della difesa: raccoglie anche lui un’ammonizione ma non condiziona comunque la sua prova. Titolare anche El Shaarawy al centro dell’attacco del Monaco, ma viene richiamato in panchina dopo un’ora abbondante di gioco per far posto a Boschilia.

DONATI – Da quando è ritornato alla titolarità nelle scorse settimane non ha più lasciato il posto sulla fascia destra di difesa. 90 minuti anche nel pari interno contro i bavaresi dell’Augsburg con il suo Leverkusen, rimediando per giunta anche un giallo 2 minuti dopo il rigore potenzialmente decisivo fallito da Calhanoglu.

CALDIROLA – Pesante KO interno invece per il Darmstadt di Luca Caldirola che cede il passo al Mainz nel pirotecnico anticipo del venerdì sera di Bundesliga. Pessima la prova difensiva dei Lilien che concedono addirittura tre reti agli ospiti.

CRISCITO – Out nel 3-0 casalingo dello Zenit contro il Rostov.

OKAKA – Sempre più bomber principe dell’Anderlecht, ha già preso il posto nel cuore dei tifosi belgi dell’ex centravanti MItrovic. Nella gara casalinga contro il Mechelen l’ex sampdoriano parte dal 1’ minuto vivendo un match intenso e ricco di emozioni: pronti via e viene ammonito, poi alla mezz’ora sbaglia il calcio di rigore del potenziale 1 a 0 e in avvio di ripresa sblocca la contesa a modo suo prima di lasciare il posto a Sylla per gli accesissimi minuti conclusivi.

GIOVINCO – Continua ad illuminare Toronto e tutti i campi della MLS con le sue magie. Giovinco parte ovviamente da titolare e sblocca il match contro il Philadelphia al 28’ timbrando il cartellino come al solito. La gara terminerà 3-1 per la squadra della ‘Formica atomica’.

AQUILANI – Parte dalla panchina nel 5-1 del suo Sporting Lisbona, ma entra all’ora di gioco a gara ampiamente in cassaforte.

DIAMANTI – Solo panchina nel pareggio del Watford contro il Bournemouth.

OGBONNA – L’infortunio al ginocchio lo tiene ancora lontano dalla Premier e dal West Ham.

ANDREOLLI – Da riserva nell’Inter a protagonista nella difesa del Siviglia. Possibile? Chiedere a Marco Andreolli per maggiori chiarimenti. L’ex Inter e Chievo si è conquistato il posto da titolare al centro della retroguardia andalusa a suon di prestazioni e anche nell’ultimo turno di campionato contro il Barça non ha sfigurato sfoderando una gran prova in marcatura sui funamboli blaugrana partecipando così attivamente al successo a sorpresa del Siviglia. Per lui anche un cartellino giallo.

BORINI – 90 minuti senza particolari acuti per l’ex Liverpool e Roma che agisce da esterno sinistro nell’attacco del Sunderland senza mai pungere la difesa del West Ham.

ALTRI – Diamo un rapido sguardo anche ad altri azzurri in giro per il mondo: partiamo dalla seconda serie inglese dove il trio del Leeds Antenucci, Silvestri e Bellusci cade tra le mura amiche ancora una volta: buona la prova del portiere ex Chievo, mentre Antenucci entra nel finale e Bellusci rimane in panchina tutto il match. Rimaniamo ancora in Championship dove il QPR di Angella supera il Bolton di Pisano, mentre Diego Fabbrini partito titolare con Middlesbrough non punge ottenendo una sconfitta contro il Reading. KO anche per De Ceglie nel big match francese contro il PSG, sostituito nel finale. Solo panchine in Spagna per Bardi, Verdi e Bonera con Espanyol, Eibar e Villareal, così come per Curci in Germania, mentre Biraghi invece porta a casa 90 minuti e un pareggio con la maglia del Granada. KO e playoff lontani per Andrea Pirlo a New York mentre Osvaldo sigla la rete del 3-0 contro il Belenenses con la maglia del Porto. Trionfo per Fabrizio Miccoli con il Birkirkara che trascina alla vittoria finale con una splendida doppietta. Chiudiamo con i goal un pochino più ‘esotici’ di Matteo Piciollo (doppietta) con il Floriana e Luca Gerbino Polo con l’AFC United.

SHARE