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sergio ramos

Sergio Ramos si è presentato quest’oggi al ritiro della nazionale spagnola senza bagagli. E’ arrivato accompagnato dal dottor Cota, medico della squadra, per valutare le sue condizioni fisiche: “Sono venuto per farmi visitare, dopo la partita con l’Atletico avevo dei fastidi e sentivo dolore, ho giocato con delle infiltrazioni“, ha detto il giocatore.

Ramos ha inoltre ammesso con sincerità il suo errore nel derby che ha portato al rigore per l’Atletico, poi neutralizzato da Keylor Navas. Il problema era emerso dopo le dichiarazioni del tecnico Benitez che, elencando alcune mancanze dei suoi, aveva affermato che non aveva gradito la tendenza a rischiare passaggi inutili. “Non mi dà fastidio ammettere un errore, l’errore è umano e fortunatamente Keylor l’ha reso ininfluente per quanto riguarda il risultato finale. E’ stato un errore infantile, ma gli errori da sempre mi hanno aiutato a migliorare. Non è la stessa cosa se a sbagliare sono Cristiano Ronaldo o Sergio Ramos, ci sono giocatori che sono più importanti. Questo è il Real e chi non ha chiara la pressione di questa piazza può anche cambiare club o professione.”

Ramos si è trovato costretto a forzare il rientro nonostante l’infortunio per poter essere arruolabile nel derby, spinto anche dall’allenatore: “Ho un infortunio che richiede quattro settimane per recuperare, io ho giocato dopo due. Ci sono persone che apprezzano questo sforzo, altri non lo fanno. Non voglio una medaglia, ma c’è bisogno di tempo per recuperare e talvolta forzare i tempi può portare qualche ripercussione. Poi ci sono i medici e l’allenatore per valutare il tutto”.

Il difensore del Real ha parlato inoltre del gioco espresso dalla sua squadra nel derby e delle critiche mosse a Benitez riguardo il suo approccio difensivo:”Abbiamo fatto un grande primo tempo ed avuto la possibilità di chiudere il match. Il secondo tempo è stato complicato, ci è mancata l’iniziativa e siamo rimasti troppo bloccati dietro”

 

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