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Walter Zenga, allenatore della Sampdoria, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de “La Repubblica”: “Ci sono troppe persone prevenute nei miei confronti. Io sono tornato in Italia anche per una sfida personale, voglio capire cosa sono in grado di fare. Vivo un sentimento di onestà con i miei giocatori, fatto di faccia a faccia, ci diciamo tutto e ci apriamo. Sono convinto che se entri nel cuore di una squadra puoi fare molto, e io lo sto facendo”.

Lo stesso tecnico dei blucerchiati ha parlato questa mattina in esclusiva ai microfoni di Sky Sport tornando a parlare del match con l’Inter: “E’ una sosta piacevole, siamo in crescita, stiamo bene e speriamo di recuperare qualche infortunato. In queste prime sette abbiamo fatto buone partite ed incontrato Roma, Inter e Napoli, tutte pretendenti per lo scudetto. Le occasioni da gol sono state nostre, loro ne hanno avuta solo una con Guarin: avessimo segnato il 2-0 con Muriel la partita sarebbe stata chiusa, poi possiamo raccontare tante cose, il possesso palla sterile non ha vantaggi. Eder-Muriel a fine stagione sarà la coppia che avrà segnato più gol in Serie A. Eder capocannoniere? Perché no. Correa ha fatto una grande partita che poteva essere impreziosita dal gol: tanti altri campioni hanno sbagliato gol davanti alla porta, deve solo lavorare, continuare a crederci e diventerà un punto importante per la Sampdoria”.

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