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Keith Armstrong

Per allenatori senza squadra ed ex giocatori è ormai una consuetudine entrare a far parte dell’organico di una trasmissione televisiva.
Che si tratti di commentare una partita o di fare l’opinionista in studio, tanti dei personaggi che avremmo sempre sognato di vedere in televisione sono effettivamente diventati dei personaggi  tv molto apprezzati per competenza e simpatia.
Mai nessuno però, si è lanciato in una doppia carriera simultanea come Keith Armstrong, allenatore inglese con un passato in seconda e terza serie ma soprattutto con una lunga militanza nel campionato finlandese, la Veikkausliiga.
Sbarcato in Finlandia, Armstrong non se n’è più andato, chiudendo la sua esperienza da calciatore e iniziando una profittevole carriera da allenatore che l’ha portato ad essere uno dei coach più vincenti – 5 scudetti in 6 anni e 3 coppe di Finlandia- e richiesti della massima serie finlandese, tanto da essere nominato per tre volte allenatore dell’anno
Finlandese d’azione, Armstrong non ha mai scordato di avere sangue inglese nelle vene, e come tutti i britannici è rimasto molto legato alla madrepatria. Per questo motivo, e per il suo seppur breve passato calcistico nel Regno Unito, è stato ingaggiato come opinionista dalla principale rete privata del paese, MTV3, canale che possiede i diritti in chiaro della Premier League, oltre che della Champions League.

Non ci sarebbe assolutamente niente di strano, come già detto succede in ogni paese del mondo, basti pensare ai nostri Fabio Capello e Andrea Stramaccioni, per citarne un paio, opinionisti e commentatori tv in attesa di un ingaggio. Peccato che Keith Armstrong, il tre volte allenatore dell’anno della Veikkausliiga, quest’anno abbia deciso di tornare in sella, precisamente alla guida dell’Ilves Tampere, che domenica scorsa giocava più o meno in contemporanea con il big match di Premier League tra Arsenal e Manchester United.
Non avendo il dono dell’ubiquità, Armstrong si è trovato dinnanzi ad una scelta: seguire, come da logica e soprattuto da contratto, la sua squadra dalla panchina nella trasferta di Seinajoki, valida per il trentunesimo turno di campionato, o commentare in studio uno dei grandi classici della massima divisione inglese. Il tecnico del Ilves ha preso la sua decisione, passando il pomeriggio a commentare le giocate di Sanchez e compagni mentre la squadra perdeva 1-2 nell’Ostrobotnia meridionale.
Una situazione surreale che ha portato la dirigenza dell’Ilves ad optare per la più drastica delle opzioni: l’esonero. Il tecnico è accusato di aver leso l’immagine del club e soprattutto del campionato finlandese, snobbato clamorosamente in favore di un incontro della più quotata Premier League. A nulla sono valse le scuse e le dichiarazioni di buona fede da parte di Armstrong e dell’emitente televisiva, al rientro dalla sosta per le nazionali l’allenatore inglese non avrà problemi di scelta.

 

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