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blatter platini

La notizia era nell’aria: Joseph Blatter, Michel Platini e Jerome Valcke sono stati sospesi per 90 giorni. Così ha deciso il comitato etico della FIFA che, attraverso un comunicato ufficiale, ha fatto sapere che la sospensione potrà essere prorogata di altri 45 giorni.
Pugno duro invece nei confronti di Chung Mong-Joon, squalificato per 6 anni e multato per 100.00 franchi svizzeri, per aver violato 5 punti del Codice Etico nell’ambito delle indagini sul processo di vendita dei Mondiali 2018 e 2022.

IL COMUNICATO UFFICIALE – “La camera giudicante del Comitato Etico della Fifa, presieduto da Hans Joachim Eckert ha provvisoriamente sospeso il presidente della Fifa Joseph S. Blatter, il presidente della Uefa e vicepresidente della Fifa, Michel Platini e il segretario generale della Fifa Jérome Valcke per 90 giorni. La durata della sospensione, può essere prorogata per un periodo supplementare non superiore a 45 giorni. L’ex vicepresidente della Fifa Chung Mong-joon è stato squalificato per sei anni con una multa di 100.000 franchi svizzeri. Durante questo periodo, gli individui citati sono banditi da tutte le attività calcistiche a livello nazionale e internazionale. I divieti entrano in vigore immediatamente. I motivi per queste decisioni sono le indagini svolte dalla camera investigativa del comitato etico. Il presidente della camera è il Dott Cornel Borbély. L’indagine su Joseph S. Blatter è condotta da Robert Torres, quella su Michel Platini da Vanessa Allard. Il procedimento contro il sudcoreano Chung Mong-joon è stato aperto nel gennaio 2015 sulla base delle conclusioni del rapporto sulle indagini del processo di candidatura per i mondiali del 2018-2022. E’ stato riconosciuto colpevole di aver violato l’articolo 13 (regole generali di comportamento), l’articolo 16 (riservatezza), l’articolo 18 (obbligo di informazione, cooperazione e reporting), l’articolo 41 (obbligo delle parti a collaborare) e l’articolo 42 (obbligo generale a collaborare) del Codice Etico della Fifa. Il Comitato Etico non può commentare i dettagli delle decisioni fino a diventare definitive, a causa delle disposizioni di cui all’articolo 36 (riservatezza) del Codice Etico della Fifa”.

RABBIA PLATINI – In mattinata era arrivata la risposta di Michel Platini alle voci di sospensione. Il presidente dell’Uefa, attraverso un comunicato ufficiale, ha ribadito la sua volontà di candidarsi alla presidenza FIFA e si è detto pronto a chiarire la sua posizione:

Ieri sera è stato comunicato che la camera investigativa del Comitato Etico FIFA intende proporre alla camera di giudizio una mia sospensione per 90 giorni.
È un tema estremamente serio, soprattutto perché le informazioni sembrano arrivare da una fonte ufficiale FIFA, anche se il Comitato Etico, che dovrebbe essere totalmente indipendente, non ha ancora emanato la sua decisione.
Questa fuga intenzionale di informazioni, di natura tendenziosa e giunta in modo inaccettabile, è sostanzialmente un tentativo di danneggiare la mia reputazione.
Nelle ultime settimane, ho ribadito la mia volontà di collaborare pienamente con le autorità che conducono le varie inchieste rispettando le più rigide regole procedurali. La FIFA, per contro, ha chiaramente trasgredito queste regole.
Ho agito e mi sono espresso sempre con onestà, coraggio e franchezza, perché ritengo che sia un dovere morale. Se quanto detto sulle intenzioni della camera di investigazione del Comitato Etico FIFA è vero, non mi fermerò davanti a nulla per fare in modo che si sappia la verità. Non ci sono dubbi sulla mia determinazione a raggiungere tale obiettivo.
Nel frattempo, un organo di giudizio spassionato, indipendente e imparziale deve fare luce sugli eventi che hanno portato il Comitato Etico FIFA ad aprire questi procedimenti investigativi.
Stamattina ho inviato le lettere di sostegno necessarie per candidarmi alla presidenza FIFA. Come ho sempre fatto dal 2007, rispetterò i miei obblighi dopo essermi consultato con le 54 federazioni affiliate alla UEFA, che a breve convocherò a Nyon. Mi riunirò anche con tutte le altre confederazioni e le federazioni affiliate alla FIFA, con uno spirito di apertura che ha sempre caratterizzato le mie azioni.
Sono certo che supereremo questa difficoltà in modo del tutto trasparente e con l’unità che dà forza al calcio.

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