SHARE

Morrison

Ravel Morrison è certamente uno dei calciatori di maggior talento che il calcio inglese abbia prodotto negli ultimi anni. Ma, come spesso accade a chi ha ricevuto da madre natura un dono, a tradire il fantasista della Lazio è stata la testa.
Una sorta di Balotelli d’oltremanica, battezzato da un certo Sir Alex Ferguson come il giovane più forte transitato da Carrington ma con un carattere fumantino che sino ad oggi ha condizionato pesantemente la sua carriera.
La sua avventura con la maglia della Lazio non è cominciata benissimo, ma, intervistato dal Sun, Morrison tenta di togliersi di dosso l’etichetta di bad boy che, a suo dire, non gli appartiene più:
Non sono un problema, sono solo incompreso! Quando la gente sente il mio nome, pensa “è giovane e combina guai”. Questa è come un’etichetta su di me. Mi dispiace veramente per quello che ho fatto, ma la gente in questo modo non mi permette di guardare avanti e voltare pagina. Non si parla mai di calcio, ma si concentrano sempre sui problemi del passato”.

Agli albori della sua carriera però, ammette di aver commesso troppi errori:
“Devo essere onesto su questo. Il Manchester United e Alex Ferguson mi hanno concesso troppe occasioni. Io non credo che avrebbero dato a qualsiasi altro giocatore le stesse chance che ho ricevuto io. Posso solo incolpare me stesso e non cercare scuse. Ho commesso troppi errori in Inghilterra, ma per cose stupide e futili. Non perché sono stato coinvolto in rapine. Per lo più per aver giocato troppo al computer e per essere uscito troppo con i miei amici, quando avrei dovuto dedicarmi più agli aspetti professionali e alla mia carriera”.

Non mancano i retroscena di una carriera breve ma tormentata:
“Al West Ham è stata un’esperienza frustrante che mi ha quasi portato a smettere di giocare. Ero convinto di aver fatto tutto ciò che dovevo per far parte della squadra. A quel punto ho iniziato a non amare lo sport perché sembrava che il duro lavoro che avevo fatto non contasse più nulla”.

In patria non manca chi pensa che Morrison abbia commesso un errore a lasciare l’Inghilterra per l’Italia: “Mi viene da ridere quando sento alcune persone dire che ho fatto un passo indietro a venire qui. Con tutto il rispetto, la Lazio è senza dubbio un club più grande del West Ham”.
Eppure il club di Lotito non è stato l’unico ad aver mostrato interesse per Morrison: “Fiorentina, Napoli, Sporting Lisbona e Atletico Madrid si erano interessate a me e hanno parlato con il mio agente.

 

SHARE