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Ricardo Kishna, esterno offensivo olandese classe 1995 è stato tra i principali nomi della campagna acquisti estiva della Lazio, giunto nella capitale per una cifra intorno ai 4 milioni di euro. L’ex Ajax aveva iniziato a giocare con discreta continuità nella sua ultima stagione in patria mettendo insieme 38 presenze e 6 reti che ne hanno fatto intravedere le sue enormi qualità. L’impatto con il mondo biancoceleste è stato sicuramente positivo con un esordio da sogno in Serie A, dopo lo spezzone in supercoppa, con titolarità e prima rete in Italia contro il Bologna. Proprio dal suo esordio in massima serie è partito il calciatore in un’intervista rilasciata a ‘Fox Sports’: “In Italia ci sono diversi stili di gioco e tutto è un po’ più veloce. Con la Lazio, ad esempio, gioco in moduli diversi e questo ovviamente ti migliora, è utile per il resto della tua carriera. In Olanda ero circondato da un clima negativo, con la Lazio è cambiato tutto. Mi porterò sempre dentro il gol al debutto con il Bologna: è stata una sensazione meravigliosa. Credo che quella sia stata la mia miglior prestazione”.

SACRIFICIO – KIshna ha poi proseguito parlando ancora delle sue prime sensazioni italiane raccontando anche la scelta del numero 88: “Sapevo che la Lazio avrebbe puntato su di me, ma non pensavo che avrei giocato così tanto. In Italia è importante avere una mentalità vincente, è fondamentale giocare con cuore e anima. Il campionato italiano è più difficile. Devi sgobbare, impegnarti, altrimenti finisci in panchina. Devi essere sempre pronto. Numero 88? Volevo l’8, ma era già occupato e quindi mi hanno consigliato questo, che è fortunato. Mi hanno detto che tempo fa Buffon fu criticato per la scelta di questo numero, ma ora è un numero come un altro”.

DE BOER – L’olandese ha poi concluso parlando del suo addio all’Ajax: “Non so se Frank De Boer abbia problemi con i giocatori che non rispecchiano i suoi ideali, bisognerebbe chiederlo a lui, ma posso dire che non mi sono trovato bene. Ho parlato con la mia famiglia e con il mio agente, Mino Raiola, prima di passare alla Lazio: non ho mai avuto dubbi, altrimenti non ci sarei andato. Ho parlato solo con loro e abbiamo trovato subito l’accordo”.

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