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L’Inter e la nazionale. Felipe Melo chiarisce gli obiettivi stagionali e attraverso i canali di Fox Sports Brasil esprime il desiderio di tornare ad indossare  la casacca verde-oro: “Sì, la Nazionale è un obiettivo per me e spero tanto di poter rientrare nel giro”. Un’avventura, col Brasile, vissuta tra alti e bassi e a chi gli ricorda il cartellino rosso rimediato ai Mondiali del 2010, risponde così: “Secondo me mettere sullo stesso piano il mio rosso con gli altri episodi è una cosa che non esiste. Cosa sarebbe successo se fossi stato in campo nel 7-1 al Mondiale? Magari sarebbe finita 10-1, oppure 6-1. Sono cose che non si possono sapere”.

Un capitolo destinato (forse) a riaprirsi ma Melo esclude categoricamente un possibile ritorno in patria a fine carriera: “Non penso di far ritorno in Brasile a fine carriera, ora penso solamente a far tornare l’Inter a grandi livelli. Prima di venire all’Inter c’è stata la possibilità di tornare in Brasile. Mi volevano Cruzeiro e Flamengo. Specie i rossoneri avevano cominciato una trattativa con mio padre, poi però non se n’è fatto nulla”. Una nazionale, quella brasiliana, che negli ultimi anni ha perso un po’ di brio e di talento, proprio come l’Italia: “Secondo me rimangono comunque due potenze mondiali, ma se proprio devo esprimere un’opinione su quale delle due potrebbe scendere prima di livello, credo sia la Nazionale azzurra”. La testa, ora, è al campionato. L’Inter, seconda in classifica, si prepara al grande appuntamento con la Juventus, attesa a San Siro. Una sfida che potrebbe consacrare i nerazzurri ma i bianconeri, al di là della classifica, stanno dimostrando di poter risalire la china. Una sfida da prendere con le molle: “La prossima sfida sarà contro la Juventus: loro non sono morti, io conosco l’ambiente e penso proprio che questa crisi passerà velocemente”.

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