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Joe Tacopina, Venezia
Joe Tacopina, Venezia

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Inizia l’avventura del nuovo Venezia FC stamattina dall’Hotel Ca’ Sagredo in una sala gremita di giornalisti, tifosi, appassionati e curiosi. Al tavolo dei relatori, alcuni membri della nuova compagine societaria tra cui il neo presidente Joe Tacopina, il consigliere d’Amministrazione Alessandro Vasta, il direttore generale Dante Scibilia, il direttore sportivo Giorgio Perinetti e gli Assessori del Comune di Venezia Simone Venturini e Paolo Romor in rappresentanza del Sindaco e di tutta l’Amministrazione Comunale. Presenti in prima fila anche John Goldman e John Tapinis, altri due membri del consiglio di amministrazione con esperienze nel settore a livello internazionale.

TACOPINA E IL VENEZIA Il nuovo Presidente Joe Tacopina, avvocato e dirigente sportivo oggi detiene anche la quota di maggioranza della nuova società calcistica veneziana. Esordisce innanzitutto con i ringraziamenti non solo alla comunità di tifosi veneziani e al nuovo team di lavoro, ma soprattutto al Sindaco Luigi Brugnaro perché “Non mi è mai capitato di trovare un Sindaco così entusiasta e interessato a un ambizioso progetto sportivo”. Rassicura i tifosi che verranno premiati con vittorie e successi per la pazienza che hanno dimostrato anche nei tempi più, con la promessa che presto vedranno ripartire la loro squadra del cuore “Sono d’accordo con quello che proprio qualche giorno fa ha detto il direttore sportivo Giorgio Perinetti – ha esordito Tacopina – Venezia F.C. è un team di serie B con una mentalità di serie A. Vi assicuro che il mio sarà un progetto a lungo termine. Partiamo dalla serie D ma vogliamo ritornare in serie A. Sarà un lungo lavoro ma non me ne andr dalla Città finchè non la riporteremo dove deve e merita di essere. Sar un Presidente presente: come sapete amo vivere le città delle mie squadre”.

Parallelamente alla scalata dalla serie D, anche un nuovo progetto che riguarda lo stadio “Il nuovo Stadio è un progetto complementare: sono consapevole dei problemi del Penzo, e ho già attivato una squadra di architetti e ingegneri che ne verifichino la sostenibilità e la sicurezza. Non escludo una ristrutturazione: la squadra crescerà, e avrà bisogno di uno spazio avanguardistico e competitivo. Il primario motivo per cui sono qui, tuttavia, è portare il Venezia F.C. a livelli superiori“.

Speranze e obiettivi comuni al direttore sportivo Giorgio Perinetti con cui ha trovato fin da subito una sintonia d’intenti perfetta: “Professionalità e passione. Raramente mi è capitato di incontrare un presidente che avesse il mio stesso modo di intendere il calcio. – è intervenuto Giorgio Perinetti – Abbiamo trasferito l’entusiasmo di Tacopina ai giocatori, che l’hanno confermato creando già un bel gruppo. A Venezia ho ritrovato voglia, umiltà, passione e pazienza, valori che nel calcio business a volte sono dimenticati”  Anche il direttore ha confermato la voglia di restare fino al perseguimento dell’ambizioso obiettivo: “Ho scelto Venezia e Venezia rimarrà anche se arriveranno altre proposte. Non nascondo che vorrei che il Venezia F.C. fosse la mia ultima squadra: non potrei andarmene senza averla riportata dove merita di stare”.

Stefano Mastini

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