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Il pareggio maturato al termine del match tra Romania e Finlandia (1 – 1) ha lasciato strascichi piuttosto pesanti. I padroni di casa avevano l’opportunità di assicurarsi la qualificazione agli europei con un turno d’anticipo ma sono stati fermati sul pari da una compagine oramai già tagliata fuori da ogni discorso. La Romania sarà dunque costretta ad assicurarsi un posto al sole nella decisiva gara di domenica (ore 18) contro le Far Oer per respingere l’assalto dell’Ungheria, terza ed ad un solo punto di distacco dalla selezione rumena. Il destino, dunque, passa dai piedi di Torje e compagni ma il clima non è dei più sereni. Al termine della contesa, infatti, il capitano della Romania, Vlad Chiriches, ha risposto con gesti piuttosto plateali agli insulti piovuti dalle tribune dopo il novantesimo. Un comportamento che, evidentemente, non poteva passare inosservato. E’ deflagrata in un attimo la polemica, alimentata inoltre da una vecchia bandiera della nazionale, Cosmin Contra, ex terzino del Milan, che ai microfoni di digisport ha criticato aspramente il comportamento del suo connazionale:

deve abituarsi a ricevere fischi quando le cose vanno male. Questo momento deve servirgli da lezione”.  Dalla parte dei tifosi e contro il capitano che in un momento di difficoltà ha dimostrato di non saper tenere a freno l’istinto. Eppure, il ragazzo, nell’arco della sua carriera, non ha mai dato segni di cedimento sul piano mentale. Il rapporto andrà dunque ricucito ma sarà necessario vincere la prossima partita (al di là del risultato che arriverà dal match tra Grecia e Ungheria) per guadagnare l’accesso a Francia 2016. Un obiettivo assolutamente alla portata, secondo lo stesso Contra che, nell’ultima parte del suo intervento, redarguisce ancora il difensore centrale arrivato a Napoli in estate: conosco il calcio italiano, se Vlad dovesse fare una cosa simile davanti ai suoi tifosi, non lo farebbero uscire dallo stadio”.

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