SHARE

2292060_w1

Gli azzurri conquistano finalmente la matematica necessaria per approdare ad Euro 2016: ecco analisi e pagelle di Azerbaigian-Italia, gara valevole per le qualificazioni europee.

 

CHIAVE TATTICA – 4-4-2 che maschera in realtà un 4-2-4 per Conte, con Candreva ed El Sharaawy attaccanti esterni aggiunti. Specie sulla fascia destra dell’Italia si sviluppano le azioni offensive della Nazionale, che però inevitabilmente si espone a qualche contropiede. Verratti inventa lo 0-1 con un lancio speciale per Eder ma gli azzurri non hanno intenzione di fermarsi: Dashdemirov è costantemente in difficoltà contro Candreva sulla destra, in generale gli azzurri sono molto ben disposti in campo anche nell’evitare la costruzione della manovra altrui. A riguardo risulta molto utile la partecipazione, anche se parziale, degli attaccanti alla manovra difensiva. Gli azeri cercano di spingere soprattutto sulla fascia di un De Sciglio abbastanza timoroso in fase propositiva, la frittata però la fanno Bonucci e Chiellini che praticamente concedono il pareggio a Nazarov. El Sharaawy prova a diventare un fattore, accentrandosi più di sovente e creando pericoli alla difesa avversaria, ma dopo il pareggio l’Azerbaigian si chiude meglio e gli spazi comprensibilmente diminuiscono. Ancora una volta, però, sono decisivi Eder e Candreva: filtrante dell’ex Cesena per l’esterno laziale che, sfondando nella sua zona di competenza, consegna proprio all’ex milanista El Shaarawy il pallone del nuovo vantaggio che porta il match al riposo. Il secondo tempo porta in dote la stanchezza dei padroni di casa, che vedono diminuire il ritmo oltre ai limiti tecnici. Gli azzurri cercano di chiuderla sfruttando stavolta le zone centrali e il sigillo al match lo mette Darmian, che espone anticipo e tiro da urlo nella stessa azione, rifacendosi con il primo gol in Nazionale di un primo tempo anonimo e regalando la matematica qualificazione ad Euro 2016. In un finale sornione Giovinco fa espellere Hüseynov per poi battezzare la traversa e Montolivo torna a giocare in Nazionale dopo l’infortunio che gli costò il Mondiale.

I PROTAGONISTI – Partita di altissimo livello quella di Verratti e Candreva, che mettono lo zampino su entrambi i gol della Nazionale. Poco offensivi e a volte disattenti i terzini, per l’Azerbaigian il più attivo è di certo l’autore del gol Nazarov.

LA GIOCATA – Lancio meraviglioso di Verratti per Eder in occasione della rete del primo vantaggio italiano: una verticalizzazione di prima che lancia l’oriundo solo davanti al portiere, l’ennesima dimostrazione di una classe cristallina e poderosa. Da menzionare anche il salvataggio tempestivo di Sadygov sulla linea di porta, che sceglie benissimo i tempi dell’intervento per evitare la doppietta del sampdoriano.

IL MOMENTO – Il terzo gol sfiorato, con salvataggio sulla linea di Sadygov, poteva rappresentare un pericolo: un episodio del genere poteva smorzare l’entusiasmo e magari togliere fiducia. L’Italia però continua giustamente ad attaccare e chiude la pratica, evitando tali rischi.

 

 

 

TABELLINO AZERBAIGIAN-ITALIA

FORMAZIONI
AZERBAIGIAN (4-5-1): Agayev 6; Medvedev 6, Hüseynov 5, Sadygov 6, Dashdemirov 5; Garayev 6; Ismayilov 5,5 , Eddy 5,5 (67′ A. Sadigov 6), Amirguliyev 5, Nazarov 6,5; Gurbanov 5,5 (74′ Erat 5,5). All. Prosinečki

ITALIA (4-4-2): Buffon 6; Darmian 6,5, Bonucci 5,5, Chiellini 5,5, De Sciglio 5,5; Candreva 6,5 (88′ Montolivo s.v.), Verratti 7, Parolo 6, El Shaarawy 6 (73′ Florenzi 6); Eder 7 (78′ Giovinco 6), Pellè 6. All. Conte

AMMONITI: Medvedev (A)

ESPULSI: Hüseynov (A)

MARCATORI: 11′ Eder (I), 31′ Nazarov (A), 43′ El Shaarawy, 65′ Darmian (I)

SHARE