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Al rientro dalla sosta per le nazionali sarà subito Derby d’Italia, una partita che mai negli ultimi anni è stata tanto aperta e decisiva come in questa stagione. Con una vittoria i nerazzurri potrebbero assestare ai bianconeri qualcosa di molto vicino a un colpo di grazia in ottica campionato. L’Inter è reduce da un punto in due partite dopo le prime 5 vittorie consecutive, e non può permettersi di sbagliare per evitare un’eventuale fuga della Fiorentina o un rientro di Roma, Lazio e Napoli.
Roberto Mancini, raggiunto dalla Gazzetta dello Sport ad un evento a Jesi, è conscio dell’importanza della partita e nonostante l’Inter non batta la Juventus a San Siro da 5 anni, si dice fiducioso in vista del big match di domenica:
“Batterli sarà importante, servirà una gara da Inter: in casa nostra non li battiamo da cinque anni ormai, direi che è arrivato il momento di farlo nuovamente”.

In vista della partita con la Juve, Mancini spera di recuperare finalmente Stevan Jovetic, rientrato alla pinetina e pronto a lasciarsi alle spalle la piccola polemica tra il club e la nazionale del Montenegro in merito alle sue condizioni fisiche:
“Gli ultimi torneranno giovedì, quindi bisognerà valutare il tutto per bene e spero che siano a posto. Anche Kondogbia sarà a disposizione, più che ad essere felice del fatto che Jovetic non abbia giocato col Montenegro lo sarò se scenderà in campo domenica sera”.
Chi è reduce da una buona settimana con la propria nazionale è Adem Ljajic, apparso piuttosto contrariato nelle ultime settimane per lo scarso minutaggio concessogli da Mancini. Il tecnico nerazzurro opta per la diplomazia:
“La partita non l’ho vista ma non credo che ci siano problemi con lui. Deve solo ambientarsi al meglio e ritrovare la forma migliore, se l’ho voluto all’Inter un motivo ci sarà”.

Poi c’è spazio anche per i complimenti alla Nazionale e ad Antonio Conte per la qualificazione agli europei in Francia della prossima estate. Mancini è convinto che gli azzurri possano essere tra i grandi protagonisti del torneo:
“Faccio i miei complimenti a Conte perchè qualificarsi con un turno d’anticipo non è mai facile. Penso che faremo bene, nelle manifestazioni che contano abbiamo sempre detto la nostra”.

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