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Matias Vecino, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de “Il Corriere Fiorentino”. Ecco le sue dichiarazioni:

SERIE A – “Stare al primo posto è una grande soddisfazione, ce la stiamo godendo ma sappiamo che nel calcio conta solo il presente. Se facciamo bene nelle prossime partite allora tutti ci guarderanno in modo diverso davvero. Contro il Napoli sarà una partita difficilissima, perché loro giocano bene, hanno giocatori molto importanti e mister Sarri preparerà come sempre la gara in ogni minimo dettaglio”

SARRI – “Se sono qui è in gran parte grazie a lui, perché dopo Cagliari ho fatto un passo avanti molto importante. Mi ha sempre dato fiducia, fin dal primo giorno, facendomi giocare e migliorandomi sia tatticamente che difensivamente. E’ uno che studia fino in fondo gli avversari e sarà difficile per noi. Anche noi però siamo in un bel momento e abbiamo un allenatore che prepara al meglio ogni gara”.

PAULO SOUSA – “E’ uno che parla chiaro. Ha grande carisma, con due parole ti colpisce dentro. A volte può anche far male, mi faceva arrabbiare quando a caldo dopo la partita mi diceva tutto in faccia, pero poi capisci che lo sta facendo per migliorarti. Mi diceva: ‘Ti devi preoccupare quando un allenatore non ti dice nulla’…

NAPOLI – “C’è stato qualche interesse, ma il mio solo pensiero era ed è giocare nella Fiorentina. Nel gennaio del 2013 sono arrivato qui dall’Uruguay per questo. I primi mesi non avevo nemmeno il passaporto ma sono rimasto qui per conoscere la città e la società”.

NAZIONALE – “A Conte direi di no. So che mi sta seguendo ma non bastano tre anni per sentirmi italiano”.

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