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Italy's Alessandro Florenzi (L) and Norway's Jo Inge Berget (R) in action during the UEFA EURO 2016 group H qualifying soccer match between Italy and Norway at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 13 October 2015. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Italy's Alessandro Florenzi (L) and Norway's Jo Inge Berget (R) in action during the UEFA EURO 2016 group H qualifying soccer match between Italy and Norway at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 13 October 2015. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

L’Italia rimonta e vince il girone di qualificazione da imbattuta: vantaggio norvegese, poi scacco matto di Antonio Conte in una mossa. Dentro Candreva e 4-4-2: Florenzi si scatena, in un quarto d’ora due gol (uno annullato) e due assist.

CHIAVE TATTICA Antonio Conte abbandona il 4-4-2 proposto in terra azera per tornare al 3-5-2: come al solito bene la fase difensiva e d’impostazione, manca un po’ di verve in fase offensiva, con soprattutto Eder che si ritrova in difficoltà con poco appoggio in fase offensiva da parte dei compagni, meglio Pellè, molto bravo a giocare di sponda, meno a realizzare. Dopo il gol subito dagli azzurri con un bel tiro di controbalzo di Tettey i norvegesi si chiudono dietro, risultando decisamente poco perforabili, soprattutto da una squadra con in campo tre centrali e due terzini di ruolo, poco propensi a fare le ali. Non è un caso che la musica cambi col ritorno al 4-4-2, con l’inserimento di Candreva ed il conseguente allargamento di Florenzi, che trova il gol del pareggio dopo appena un paio di minuti e serve a Giovinco la palla del possibile raddoppio, negato da Nyland. Devastante l’impatto da ala destra del centrocampista romano, che dopo essersi visto annullato il gol del vantaggio per un fuorigioco inesistente serve a Pellè l’assist che vale il 2-1.

I PROTAGONISTI Prova tutto sommato modesta dei norvegesi, bravi a difendersi e ripartire: i migliori sono il portiere Nyland, decisivo in almeno due occasioni, e il centrocampista Tettey, che ha tirato fuori dal cilindro un bel gol sugli sviluppi di un calcio piazzato. Negli azzurri bene Leonardo Bonucci, solito piede sensibile in impostazione, e Soriano: largamente insufficiente invece Riccardo Montolivo, uscito fra i fischi dell’Olimpico di Roma. Bravissimo Florenzi che cambia faccia col cambio di modulo: timido da mezzala, devastante da esterno a destra.

IL MOMENTO L’Italia cambia faccia con il passaggio al 4-4-2: con Florenzi e Candreva che attaccano larghi si liberano spazi per gli attaccanti, con Giovinco che riesce a tornare incisivo dopo una approccio infelice nella squadra schierata con la difesa a tre uomini.

LA GIOCATA Da premiare il gol di Tettey: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra respinge corto Giorgio Chiellini. Al limite dell’area di rigore è totalmente libero il centrocampista norvegese, con tutta la linea azzurra che segue il pallone; sinistro di controbalzo che fulmina Buffon, totalmente imparabile.

Italia-Norvegia, tabellino e pagelle del match

Italia (3-5-2): Buffon 6; Barzagli 6 (72′ Candreva 6), Bonucci 6.5, Chiellini 6; Darmian 5.5, Florenzi 7, Montolivo 5 (68′ Bertolacci 6), Soriano 6.5, De Sciglio 6; Pellè 6.5, Eder 5.5 (62′ Giovinco 6). All. Antonio Conte.

Norvegia (4-4-2): Nyland 7; Elabdellaoui 6, Hovland 6, Forren 5.5, Aleesami 5; Skjelbred 5.5 (51′ Samuelsen 6), Tettey 7, Johansen 6, Berget 6; Henriksen 6, Soderlund 5.5 (60′ King 6). All. Per-Mathias Høgmo.

Marcatori 23′ Tettey, 74′ Florenzi, 82′ Pellè.

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