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Stefan de Vrij potrebbe prolungare la sua assenza dai campi di gioco per almeno altri due-tre mesi. Il difensore centrale della Lazio ha effettuato esami di controllo al ginocchio, vittima di un’infiammazione, ma l’esito non è di quelli sperati. L’olandese dovrà lavorare a parte o molto probabilmente fermarsi e sottoporsi ad un intervento di pulizia per eliminare totalmente il problema. Un’operazione che richiede uno stop forzato di almeno due mesi. Sarà lo stesso giocatore a decidere nel giro di un paio di giorni quale soluzione scegliere per rientrare in campo il prima possibile. De Vrij soffre per un’infiammazione al compartimento esterno del ginocchio sinistro ed è un problema riemerso all’inizio di settembre dopo gli impegni con l’Olanda. La patologia però non è nuova per l’olandese, infatti risale al 12 aprile il primo stop per un problema al ginocchio nella partita giocata contro l’Empoli. Il reparto difensivo è comunque coperto numericamente con Gentiletti, Hoedt e il rientrante Mauricio.

Filtra ottimismo invece per Lucas Biglia, infortunatosi con l’Argentina nel match perso con l’Ecaudor. Il guaio muscolare riportato dal regista di Pioli è meno grave del previsto ed il suo rientro potrebbe quindi avvenire nel match di campionato contro il Torino. La Lazio, intanto, è attesa dalla sfida di domenica contro il Sassuolo e da un altro tour de force di tre settimane tra campionato ed Europa League. Stefano Pioli potrà fare affidamento dal primo minuto su Miroslav Klose che rientra in perfetta forma dopo la sosta. Buon notizie anche per il recupero di Dusan Basta che ieri ha lavorato a parte, senza forzare. Ma dal terzino ex Udinese arrivano segnali incoraggianti: già domenica al Mapei Stadium dovrebbe essere in campo, aiutato da un tutore che gli proteggerà la spalla lussata contro il Frosinone. Miglioramenti anche per Djordjevic (novembre), mentre da verificare le condizioni di Marchetti e Parolo, il centrocampista della Lazio e della Nazionale dovrebbe star fuori per almeno un mese.

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