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Domenica 18 ottobre a San Siro andrà in scena uno dei due big match dell’8/a giornata di Serie A, quello tra i padroni di casa dell’Inter e la Juventus campione d’Italia in carica. La classifica a dispetto dei pronostici della vigilia vede favoriti i nerazzurri che possono vantare ben 16 punti, frutto soprattutto delle prime 5 vittorie consecutive in avvio di stagione, arrivate prima della flessione nelle ultime settimane che ha portato prima alla sconfitta pesante contro la Fiorentina in casa e poi al pareggio non esaltante nella dimora della Samp. Dall’altra parte i bianconeri sembrano in ripresa dopo un inizio da horror, grazie soprattutto ai successi nelle gare di Champions che hanno restituito grande entusiasmo all’ambiente. In un’intervista a ‘Il Secolo XIX’, il bomber dell’Inter Mauro Icardi, ha parlato del Derby d’Italia contro la Juventus sottolineando anche il suo grande feeling con la rete quando di fronte si ritrova i bianconeri: “Questa è una gara speciale, cinque gare e sei goal all’attivo non sono uno scherzo. Ho iniziato da ragazzino e non mi sono più fermato. Nessuno in Italia si aspettava una partenza così, ma i conti si fanno alla fine. Pirlo, Vidal e Tevez erano la loro colonna portante e si sente la loro mancanza. I bianconeri sono l’avversario giusto per il riscatto”.

ALLA JUVE? – Icardi prosegue rispondendo alle domande sul suo futuro ai microfoni di ‘Sportmediaset’: “Questa società è gloriosa ma viene da anni di digiuno, quando ho firmato il rinnovo fino al 2019 mi sono messo in testa di riportarla dove merita.  Io alla Juve? In futuro mai dire mai, però posso dire che giocare all’Inter e poi andare lì è una cosa un po’ brutta“.

MANCINI – Il bomber nerazzurro conclude parlando di mister Mancini: “È il tecnico che ha saputo consigliarmi di più, grazie a lui ho imparato a essere un uomo squadra. Se urla? Lo spogliatoio è sacro. Giochiamo per vincere, il resto conta meno di zero. Se perdi durante la settimana ti alleni peggio e aumenta la possibilità di lasciare per strada punti che poi non recuperi”.

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