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Archiviata la sosta per le nazionali a tenere banco sarà nuovamente la Serie A in questo weekend, con Roma-Empoli a fare da apripista alle 18 di sabato pomeriggio. Per i giallorossi dunque non c’è più tempo per commettere errori e l’unico obiettivo contro i toscani sarà la vittoria, utile sia per la classifica che per il morale in vista del prossimo impegno infrasettimanale di Champions League. A presentare come di consueto il match in conferenza stampa ci ha pensato Rudi Garcia partendo dal tema Dzeko, tenuto precauzionalmente a riposo dalla nazionale bosniaca: “Dzeko non era pronto per giocare con la Bosnia e non ha giocato. Lo hanno gestito bene. Non è al 100%, ma sta migliorando e oggi ha fatto tutto l’allenamento con la squadra. Il presidente ha sempre fatto le migliori cose per la Roma e quindi anche per i suoi tifosi. Sciopero della Curva Sud? Soffriamo tutti questa situazione. Le parole di Pallotta sono un bel segnale verso i tifosi “.

GUARDIA ALTA – Garcia prosegue poi non sottovalutando il match contro l’Empoli, senza escludere però un leggero turnover in vista dei tanti impegni ravvicinati: “Metterò in campo una squadra che può passare da un modulo all’altro. L’obiettivo è creare problemi all’avversario e vincere la partita. Dobbiamo allungare la nostra striscia di vittorie. Non dobbiamo neanche sottovalutare l’avversario. Ha tanta qualità collettiva e ha battuto il Sassuolo che in casa non aveva mai perso. Non faremo sette partite con De Rossi in difesa. Sennò a centrocampo mancano le soluzioni per un regista di ruolo. Per queste sette gare ci serve un centrale e sarà uno tra Castan e Rudiger. Con Leandro ho un grande rapporto. Per me è come un figlio. Sta migliorando. Se non giocherà domani sarà comunque in questa striscia di sette partite. Antonio sta bene”.

SCUDETTO – Il tecnico giallorosso continua sullo scudetto: “La favorita rimane la Juventus, ha vinto gli ultimi 4 titoli… Il campionato, però, è più aperto quest’anno. Ci impegneremo per smentire i pronostici. Per avere una grande stagione ci serve anche non avere infortuni lunghi come lo scorso anno con Castan e Strootman. Dal primo infortunio Kevin non l’ho mai visto così bene e sereno come oggi. Siamo fiduciosi, non sono un medico, ma stiamo rispettando i tempi”.

PANCHINA – Garcia in chiusura parla anche di Conte, suo possibile erede, secondo molti, sulla panchina della Roma: “Quando ci siamo sfidati è sempre stato un gioco leale. Antonio ora con l’Italia sta facendo bene. So che qua serve vincere sennò c’è sempre gente insoddisfatta e forse lo ha detto anche Spalletti alcuni giorni fa. Io continuo a dare il massimo per la mia squadra. Solo questo mi interessa. Quando faccio un gioco, cerco sempre di vincere. Facciamo di tutto per farlo, sapendo che dobbiamo seguire un processo di miglioramento. Il presidente ha detto che le cose sono iniziate da due anni e mezzo. Miglioriamo tutto: la rosa, i dettagli, il gioco e di conseguenza i risultati“.

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