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pasalic monaco lione

La sesta e la settima della classe si scontrano nel Principato di Monaco, regalando spettacolo e qualità e infatti il match si conclude con un giusto pareggio per 1 a 1. Un tempo giocato per ognuna, con i monegaschi a controllare la prima frazione e gli ospiti abili nel reagire alla grande nel secondo tempo.

LA CHIAVE TATTICA- Nonostante una tifoseria non poi così “calda” o rumorosa, il Monaco prova fin da subito a trovare la prima vittoria stagionale nel proprio stadio (dopo che la scorsa stagione era stato un vero e proprio fortino). Gli uomini di Jardim infatti producono azioni da gol per circa 26′ minuti di gioco prima che il Lione riesca ad affacciarsi seriamente nella metà campo offensiva. Circolazione palla rapida e precisa e i due esterni Cavaleiro e Silva piuttosto ispirati permettono ai monegaschi di controllare il campo per quasi l’intera frazione di gioco. In particolar modo gli inserimenti dei mediani biancorossi mette seriamente in difficoltà la retroguardia di Fournier, con Traore abile ad allungare la squadra e a creare molti spazi in profondità (seppur in fin dei conti troppo sterile come prima punta). La ripresa sembra invece capovolgere tutte le indicazioni osservate nel primo tempo, con l’ OM che si sveglia improvvisamente e accelera esponenzialmente i ritmi di gioco. Valbuena si accende e ispira i compagni, guidando numerose ripartenze e manovre ragionate che mettono alle corde il Monaco. Quest’ultimi subiscono pesantemente la pressione degli ospiti con Wallace che ingenuamente si fa espellere e mette in difficoltà i suoi. Anche per questo la spinta offensiva del Lione non accenna a diminuire e (anche se in modo forse fortuito) gli ospiti raggiungono il pareggio.

I PROTAGONISTI- I migliori giocatori del match si dividono equamente tra primo e secondo tempo, con due monegaschi nel primo e due in maglia OM nel secondo. Pasalic e Lemar dominano letteralmente i primi 45 giri d’orologio, col centrocampista di proprietà del Chelsea estremamente efficace in zona gol ed elegantissimo nel manovrare le azioni di gioco. Lemar invece crea pericoli a ripetizioni con inserimenti sempre pericolosi e in perfetto tempismo. Nella seconda frazione di gioco è invece Valbuena a svegliarsi e scatenarsi, guidando praticamente la maggior parte delle azioni offensive degli ospiti con il solito piglio ed estro dell’ex-Marsiglia. C’è poi Rafael che rischia spingendosi fin troppo in attacco dall’espulsione di Wallace in poi, ma l’azzardo paga e soprattutto il terzino non è assolutamente fuori luogo nelle vicinanze della porta avversaria.

IL MOMENTO- Un Lione totalmente rinvigorito dall’intervallo rientra in campo per far male e mettere alle strette il Monaco. La continua pressione a tutto campo degli uomini di Fournier non lasciano fiato agli avversari, costringendoli a scelte azzardate e poche precise. Anche per questo Wallace guadagna ingenuamente un’espulsione diretta, che costringerà i monegaschi ad annaspare per più di 30 minuti.

LA GIOCATA- Forse non spettacolare, ma sicuramente efficace. L’azione che porta al gol in extremis l’OM risulta piuttosto precisa in una mischia abbastanza impenetrabile. Un tiro da fuori area viene infatti stoppato (forse) egregiamente da Ghezzal che lo appoggia quindi a Rafael, abile nel girarsi rapidamente e tirare da una posizione assolutamente vantaggiosa. Il pareggio a 6′ minuti dalla fine stende psicologicamente il Monaco incapace di reagire.

Tabellino e Pagelle:

Monaco-Lione 1-1 (39′ Pasalic, 85′ Rafael)

Espulsioni: 66′ Wallace [espulsione diretta]

Monaco (4-5-1)- Subasic6,5, Elderson 6, Toulalan 6, Wallace 5 (67′ espulso), Fabinho 6,5, Silva 6,5, Pasalic 7,5, Lemar 7, Moutinho 6,5, Cavaleiro 6,5 (88′ El Shaarawi sv), Traore 5,5 (83′ Carrillo sv ) All. Jardim A Disp. Boschilla, Carrillo, Diarra, El Shaarawi, Rony Lopes, Mexique, Nardi

Lione (4-3-1-2)- Lopes 5,5, Jallet 6, Yanga-Mbiwa 6 (77′ Cornet 6), Umtiti 6,5, Rafael 7, Darder 6 (46′ Ferri 6,5), Gonalons 6,5, Tolisso 6, Valbuena 7, Lacazette 6, Beauvue 6 (46′ Ghezzal 6,5) All. Fournier A Disp. Cornet, Ferri, Ghezzal, Gorgelin, Malbranque, Mvuemba, Rose

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