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DE-ROSSI-DZEKO

La giornata di Serie A, che torna in campo dopo la pausa delle nazionali, si aprirà all’Olimpico di Roma: i giallorossi di Rudi Garcia ospitano l’Empoli di Giampaolo, che dovrà fare a meno di Croce, Saponara e Zielinski. Garcia invece, contando sui capocannonieri giallorossi Gervinho e Salah, ha un ballottaggio principale: nel caso dovesse scendere in campo Maicon andrebbe Florenzi in attacco con Iago Falque dirottato in panchina. Attenzione anche a Edin Dzeko: l’attaccante non è ancora al 100% come dichiarato da Garcia, ma potrebbe trovare spazio almeno a partita in corso. Al momento non ci sono indizi che parlano di una presenza dal 1′ della stella bosniaca.

Roma-Empoli, le probabili formazioni

Roma (4-3-3) Szczesny; Digne, Castan, Manolas, Florenzi; Nainggolan, De Rossi, Pjanic; Salah, Gervinho, Iago Falque. Allenatore: Garcia.

Empoli (4-3-1-2) Skorupski; Mario Rui, Costa, Tonelli, Laurini; Buchel, Dioussé, Paredes; Krunic; Pucciarelli, Maccarone. Allenatore: Giampaolo.

Roma-Empoli, le parole di Garcia “Dzeko non era pronto per giocare con la Bosnia e non ha giocato. Lo hanno gestito bene. Non è al 100%, ma sta migliorando e oggi ha fatto tutto l’allenamento con la squadra. Il presidente ha sempre fatto le migliori cose per la Roma e quindi anche per i suoi tifosi. Sciopero della Curva Sud? Soffriamo tutti questa situazione. Le parole di Pallotta sono un bel segnale verso i tifosi. Metterò in campo una squadra che può passare da un modulo all’altro. L’obiettivo è creare problemi all’avversario e vincere la partita. Dobbiamo allungare la nostra striscia di vittorie. Non dobbiamo neanche sottovalutare l’avversario. Ha tanta qualità collettiva e ha battuto il Sassuolo che in casa non aveva mai perso. Non faremo sette partite con De Rossi in difesa. Sennò a centrocampo mancano le soluzioni per un regista di ruolo. Per queste sette gare ci serve un centrale e sarà uno tra Castan e Rudiger. Con Leandro ho un grande rapporto. Per me è come un figlio. Sta migliorando. Se non giocherà domani sarà comunque in questa striscia di sette partite. Antonio sta bene. La favorita rimane la Juventus, ha vinto gli ultimi 4 titoli… Il campionato, però, è più aperto quest’anno. Ci impegneremo per smentire i pronostici. Per avere una grande stagione ci serve anche non avere infortuni lunghi come lo scorso anno con Castan e Strootman. Dal primo infortunio Kevin non l’ho mai visto così bene e sereno come oggi. Siamo fiduciosi, non sono un medico, ma stiamo rispettando i tempi. Conte? Quando ci siamo sfidati è sempre stato un gioco leale. Antonio ora con l’Italia sta facendo bene. So che qua serve vincere sennò c’è sempre gente insoddisfatta e forse lo ha detto anche Spalletti alcuni giorni fa. Io continuo a dare il massimo per la mia squadra. Solo questo mi interessa. Quando faccio un gioco, cerco sempre di vincere. Facciamo di tutto per farlo, sapendo che dobbiamo seguire un processo di miglioramento. Il presidente ha detto che le cose sono iniziate da due anni e mezzo. Miglioriamo tutto: la rosa, i dettagli, il gioco e di conseguenza i risultati”.

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