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Sarri

Dopo la sosta per le Nazionali, riparte subito fortissimo il Napoli di Sarri, che attende domani al San Paolo la capolista Fiorentina. Una sfida cruciale per la stagione di entrambe le squadre, che domani mostreranno i loro reali valori in uno scontro diretto che si preannuncia scoppiettante.

Le parole del tecnico dei partenopei nella conferenza stampa della vigilia.

INCOGNITA SOSTA – “C’è sempre perchè giocatori vanno via con le nazionali e si interrompe l’inerzia, la nostra era positiva. Vedremo se abbiamo la mentalità per ripartire dove abbiamo lasciato, non è automatico”.

LORO FAVORITI – “Sì, assoutamente. La Fiorentina ha vinto 4-1 a San Siro con l’Inter e l’anno scorso è arrivata davanti al Napoli, ora è davanti e quindi sono più forti”.

FACILI ENTUSIASMI – “Noi ci siamo estraniati all’inizio e lo facciamo adesso. I tifosi hanno i loro pensieri, ma noi facciamo un altro mestiere. Dobbiamo restare quelli di prima”.

SFIDA PARTICOLARE – “Abito a 15km dal Franchi da 15 anni, quindi non è un avversario come gli altri chiaramente, ma finisce qui. Non ci sono cose particolari. E’ chiaro vorrei fare una grande figura, ma contano i punti e le prestazioni”.

CHIAVE POSSESSO – “La Fiorentina è la squadra che ha più possesso palla, più passaggi riusciti, più tempo di predominio, quindi sarà una gara di sofferenza e vedremo la loro reazione se dovesse perdere il pallino del gioco perchè finora l’ha sempre avuto. Loro hanno grande possesso, se passi 2-3 minuti senza pallone devi avere grande umiltà”.

FATTORE PUBBLICO – “I risultati aiutano, però spero di fare 30 gare in casa e non è facile per tutti seguirci tutte le gare economicamente. Mi piacerebbe che il San Paolo sia un inferno per 90 minuti, ci sarà da soffrire e devono aiutarci”.

INSIGNE – “Sta abbastanza bene, ha perso qualche allenamento ma è a disposizione e vediamo anche oggi”.

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