SHARE

lopez-maxi-torino-settembre-2015-ifa

Dopo la sosta per gli impegni delle varie Nazionali torna la Serie A. Nell’anticipo serale dell’ottava giornata di campionato, il Torino ospita il Milan all’Olimpico. Calcio d’inizio alle 20.45, queste le formazioni ufficiali di Torino-Milan. La squadra di mister Ventura è reduce dall’inattesa sconfitta contro il Carpi, mentre il Milan è alla ricerca di una forte sterzata dopo aver rimediato già quattro sconfitte nelle prime sette gare di questo campionato. Sembra essere già traballante la panchina di Sinisa Mihajlovic, scuotono l’ambiente le parole di un comunque fiducioso presidente Berlusconi dopo la brutta sconfitta contro il Napoli, rimediata dai rossoneri tra le mura amiche di San Siro. Nel Milan rientra Romagnoli in difesa, mentre non è stato convocato Mario Balotelli alle prese con la pubalgia. Mihajlovic passa al 4-3-3, in attacco Luiz Adriano. Bacca fuori, si rivede Cerci, l’ex di giornata. Tra le fila del Torino restano indisponibili Avelar, Maksimovic, Bruno Peres, Obi, Jansson e Farnerud, mentre Maxi Lopez recupera e parte titolare insieme a Quagliarella in attacco. Convocazione e rientro a tempi di record per i centrocampisti Daniele Baselli e Marco Benassi, ma solo il primo partirà titolare.

Torino-Milan, le formazioni ufficiali:

TORINO(3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Zappacosta, Acquah, Gazzi, Baselli, Molinaro; Maxi Lopez, Quagliarella. A disposizione: Castellazzi, Ichazo, V.Mantovani, Gaston Silva, Vives, Benassi, Prcic, J.Martinez, Belotti, Amauri. Allenatore: Giampiero Ventura

MILAN(4-3-3): Diego Lopez; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bertolacci; Cerci, Luiz Adriano, Bonaventura. A disposizione: Abbiati, Donnarumma, De Sciglio, Zapata, Mexes, Calabria, José Mauri, De Jong, Poli, Suso, Bacca, Honda. Allenatore: Sinisa Mihajlovic

COSI’ MAXI LOPEZ, TORINO: “Con il Milan sarà una prova di maturità, è la partita che ci dirà a quale traguardo possiamo ambire quest’anno, se la squadra farà o meno il salto di qualità. Questa squadra non ha nulla da invidiare al Milan, che pure ha fatto la storia. L’organico del Toro ha meritato ogni punto, questa rosa è anche più forte di quella della stagione passata. Quest’anno possiamo davvero lottare per cose importanti, ce la possiamo giocare con le big. Dobbiamo capire che è fondamentale iniziare bene e soprattutto continuare così per andare il più in alto possibile. Vogliamo stupire tutti. Da piccolo in Argentina mi alzavo per vedere il calcio italiano, era il Milan degli olandesi. Oggi non c’è più quel Milan così forte, non si può paragonare e la sua classifica adesso non è da Milan. Nelle squadre importanti però la qualità viene fuori, Sinisa Mihajlovic lavora per l’Europa. Glielo auguro, so che tipo è. Nei sei mesi al Milan ho dato il meglio, potevo anche restare. Avevo questo desiderio, avevo rifiutato l’Inghilterra e mi sono tolto la soddisfazione di giocare lì, di avere qualche amico in più. Ci vorrebbe un gol per convincere Cairo a propormi il rinnovo. Al Toro mi trovo benissimo e vorrei chiudere la carriera qui”.

COSI’ MIHAJLOVIC, MILAN: “Sento tutti i giorni la società, Adriano Galliani e spesso anche il presidente Berlusconi e ci confrontiamo, ma le scelte tecniche sono solo mie. Decido solo io. Ho letto che il club mi avrebbe chiesto di cambiare modulo, ma le scelte tattiche e tecniche dipendono solamente da me. In questa fase della stagione abbiamo sofferto con questo modulo, ma non so se contro il Torino lo cambieremo. I moduli non fanno vincere le partite. Io faccio di testa mia e mi assumo tutte le responsabilità. Sarà una partita delicata, la sosta non ci ha regalato la situazione migliore per prepararla. E’ stata una settimana particolare per le assenze di molti giocatori. Bisogna ritrovare compattezza, sicurezza e avere la testa libera. Il cambio del modulo non risolve tutto, se si va in campo senza la fame di vittoria non c’è modulo che tenga. Bisogna giocare da Milan. Ventura è uno dei più bravi allenatori d’Italia, un insegnante di calcio. Ha la fortuna ma soprattutto il merito di essere in quella piazza da diversi anni. Sappiamo come poterli mettere in difficoltà, speriamo di riuscire a metterlo in pratica. Sicuramente usciremo da questa situazione, ci vuole carattere, convinzione. Chi dice che posso mollare non mi ha mai incontrato e non mi conosce, nel mio vocabolario non esiste la parola mollare. Non posso dire nulla ai ragazzi per quanto riguarda l’impegno. Con il modulo usato finora ci sono diversi problemi, vediamo se è il caso di cambiarlo ora o dopo. A Torino dobbiamo giocare da Milan. Balotelli? Ha la pubalgia, gli infortuni fanno parte del nostro lavoro. Sente infiammazione e non si sente ancora pronto. Mi auguro che da lunedì rientri in squadra”.

SHARE