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Klopp-Pochettino

Finisce 0-0 l’attesissimo debutto di Jurgen Klopp sulla panchina del Liverpool. Partita di straordinaria intensità a White Hart Lane, con i Reds fermati dalla traversa in avvio di match e protagonisti di una prestazione incoraggiante dal punto di vista della grinta e dell’intensità.
Il Tottenham soffre per mezz’ora, poi prende in mano la partita e viene stoppato dalle prodezze di Mignolet. Nessuna rete, ma tante emozioni e buone indicazioni per entrambi gli allenatori.

CHIAVE TATTICA: Le scelte iniziali di Jurgen Klopp per il suo attesissimo debutto sono condizionate dagli infortuni. Il tecnico tedesco manda in campo un undici quasi obbligato e opta per il 4-3-2-1 con Milner a fare il terzo di centrocampo e la coppia Lallana-Coutinho molto stretta alle spalle dell’unica punta Origi.
Consueto 4-2-3-1 per il Tottenham con il trio di fantasisti alle spalle del bomber Kane. Pochettino perde dopo pochi minuti Chadli per infortunio ed è costretto ad inserire il giovane e ben più offensivo N’Jie, non cambiando tuttavia lo schieramento dei suoi.
L’avvio di gara è caratterizzato dalla grande aggressività del Liverpool, che incarna sin dal primo minuto l’idea di calcio di Klopp e aggredisce alto il portatore di palla avversario cercando di sfruttare le stesse rapide e fulminanti ripartenze che hanno reso celebre il Borussia Dortmund degli ultimi anni. La linea difensiva altissima e il forte pressing del Liverpool mettono in difficoltà i centrocampisti del Tottenham, che faticano a rifornire un isolatissimo Harry Kane. Il Tottenham impiega una buona mezz’ora a prendere le misure agli avversari, rischiando grosso in occasione della traversa colpita da Origi su azione d’angolo ma anche sfiorando il vantaggio ogni qualvolta i difensori dei Reds, poco avvezzi ad impostare da dietro come vuole Klopp, commettono errori in avvio di manovra: N’Jie, Kane e Alli vanno ad un passo dal firmare il vantaggio per gli Spurs, fermati da un super Mignolet e da un intervento in spaccata di Sakho.
Il pallino del gioco è comunque sempre in mano agli Spurs, contrastati da un Liverpool nettamente migliorato in queste due settimane per quanto riguarda la fase difensiva a retroguardia schierata: di fatto i reds concedono qualcosa solamente quando commettono degli errori in fase di impostazione. Le due squadre affrontano la ripresa se possibile con ancora maggiore intensità. La partita vive di continui capovolgimenti di fronte e di poche interruzioni, agevolando così uno spettacolo che accende l’entusiasmo di White Hart Lane nonostante le poche occasioni da gol. Nel finale ci vanno vicini ancora una volta i due attaccanti, Origi e Kane, ma senza fortuna. L’ultimo brivido lo regala un siluro da fuori di Can, che sfiora il palo e strozza in gola a Jurgen Klopp l’urlo del gol da tre punti.
Finisce a reti bianche, ma la prestazione fa sorridere entrambe le compagini.

I PROTAGONISTI: La grande intensità messa in campo dalle due squadre esalta l’animus pugnandi dei giocatori più fisici: Milner, Alli e Can corrono come pochi e non lesinano entrate dure e sul filo del cartellino. Harry Kane gioca una partita di grande sacrificio e fa salire la squadra nei momenti di difficoltà, sfiorando il gol in due occasioni. Nell’autentica battaglia di centrocampo emergono comunque le qualità di Coutinho e Dembele, gli unici a regalare giocate di grande qualità anche se pressati da più uomini. Il migliore in campo però è Simon Mignolet: il portiere belga toglie le castagne dal fuoco per i suoi in più di un’occasione, effettuando due parate tanto straordinarie quanto fondamentali per evitare a Klopp una sconfitta al debutto.

IL MOMENTO: In una partita tiratissima ed equilibrata, spesso sono i dettagli a fare la differenza. Detto delle super parate di Mignolet, l’episodio che avrebbe potuto cambiare la partita è la traversa colpita da Origi dopo pochi minuti. L’ex attaccante del Lille non trova la rete per questione di centimetri e sulla ribattuta s’impappina mancando il tap in vincente che avrebbe potuto spostare il match su binari diversi.

LA GIOCATA: La parata di Simon Mignolet a pochi minuti dal termine è senza dubbio la giocata migliore di questa partita. L’ennesimo capovolgimento di fronte della partita porta Eriksen – in ombra quest’oggi – al limite dell’area di rigore avversaria. Il danese manda fuori giri Skrtel con una serpentina e appoggia al limite dell’area per Kane, il cui destro di prima intenzione viene deviato da Sakho e parrebbe destinato all’angolino. Il portiere del Liverpool si allunga e mette in corner con un intervento prodigioso.

TABELLINO E PAGELLE DEL MATCH: TOTTENHAM – LIVERPOOL

Tottenham (4-2-3-1): Lloris 6.5; Walker 6, Alderweireld 6, Vertonghen 6.5, Rose 6.5; Dembele 6.5, Alli 6; Lamela 5.5 (87′ Townsend s.v), Eriksen 5, Chadli s.v (11′ N’Jie 6); Kane 6.5.
A disp.: Vorm, Trippier, Wimmer, Davies, Winks.
All.: Pochettino

Liverpool (4-3-2-1): Mignolet 7.5; Clyne 6, Skrtel 6, Sakho 6, A. Moreno 6; Lucas Leiva 6.5, Can 6.5, Milner 6; Coutinho 6.5(87′ Ibe s.v), Lallana 5.5 (81′ Allen s.v.); Origi 5.5.
A disp.: Bogdan, Toure, Randall, Teixeira, Sinclair.
All.: Klopp

Arbitro: Craig Pawson
Marcatori:
Ammoniti: 35′ Milner (L), 59′ Lamela (T), 91′ Lucas Leiva (L)
Espulsi:
Angoli: 8-6
Spettatori: 35.926

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