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inter-juventus

“Finisce 0-0 Inter-Juventus, match tattico tra due formazioni che non hanno disdegnato il gioco fisico. Partenza arrembante degli uomini di Mancini con i bianconeri che nel primo tempo attendono ed escono fuori alla distanza nella seconda frazione. Un legno per parte, le reti però rimangono inviolate”

CHIAVE TATTICA 4-4-2 a specchio per entrambe le formazioni: Perisic scivola a sinistra e Jovetic si abbassa spesso per favorire la transizione, dall’altra parte Allegri propone il duo Marchisio-Khedira a dettare gioco con Pogba che ritorna a sinistra nella sua posizione principale. I padroni di casa giocano un calcio di sostanza dalla cinta in giù, si affidano poi alle scorribande dei propri solisti per mettere in difficoltà i bianconeri. La Juve paga inizialmente le difficoltà di Marchisio: sempre preso in mezzo con Evra nel gioco alto uno-due tra Santon e Jovetic. Nella seconda frazione la qualità della vecchia signora esce fuori con Pogba che si fa devastante quando ha la possibilità di puntare la porta privo di pressing.

IL MOMENTO Intorno al 70′ la Juventus sembra poter avere la meglio sui nerazzurri. Dopo aver tenuto bene nel primo tempo l’intraprendenza degli uomini di Mancini, i Campioni d’Italia si accendono e mettono in crisi la retroguardia comandata da Handanovic: Cuadrado è una spina nel fianco e dalla sua parte arrivano spioventi in area che fanno paura, su tutti quello su cui si impenna Pogba, Morata gira per Khedira con il tedesco che coglie un palo contro cui si arena la Juventus.

I PROTAGONISTI Tutta la retroguardia juventina. Barzagli è decisamente il migliore in campo: preciso, ordinato, pronto a ricoprire con personalità il ruolo di terzino destro, in alcuni casi improvvisandosi a spingere bene sulla fascia. Buffon compie un intervento spettacolare sulla rasoiata di Brozovic, mano di riporto e video da vedere e rivedere nelle scuole calcio. Per i nerazzurri bene Jovetic e Medel, con l’ex viola regista a tutto attacco di Mancini e il cileno campione sudamericano “mano armata” del tecnico jesino in mezzo al campo.

LA GIOCATA La discesa palla al piede di Pogba alla metà del secondo tempo. Spettacolare il break tra le linee del talento francese, serie indefinita di tocchi di palla con cui l’ex Manchester United si beve buona parte della difesa nerazzurra, giusto anche lo sviluppo di gioco per Cuadrado. Quando il “polpo” Paul si accende i bianconeri vivono della sua luce riflessa, nella seconda frazione il suo strapotere fisico ha la meglio contro un pressing solo accennato nei suoi confronti.

Tabellino Inter-Juventus

Inter (4-4-1-1): Handanovic 6; Santon 6, Miranda 6, Murillo 6, Jesus 5,5; Medel 6,5, Melo 5,5 (64′, Guarin 6), Brozovic 6,5; Perisic 6, Jovetic 6,5, Icardi 5,5. All. Roberto Mancini.

Juventus (3-5-2) Buffon 6,5; Barzagli 7, Bonucci 6, Chiellini 6,5; Cuadrado 6,5, Khedira 6, Marchisio 5, Pogba 6, Evra; Zaza 5 (78′, Dybala sv), Morata 5,5(71′, Mandzukic 5,5).  All. Massimiliano Allegri.

Gol:

Ammoniti: Marchisio, Khedira, Felipe Melo, Zaza, Evra, Brozovic, Chiellini, Miranda

Espulsi:

Il Migliore Barzagli: Ottima la prestazione del Campione del Mondo 2006. Intelligente dal punto di vista tattico, l’ex Palermo mette in campo tantissima quantità ed esperienza, la Juventus si sfama della forza della sua retroguardia di cui lui e Buffon risultano essere membri attivi. Voto 7

 

Stefano Mastini

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