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zanetti

L’attrazione più eccitante è tra due opposti che non si incontreranno mai” Andy Warhol.

Il giorno e la notte, la vita e la morte, l’Inter e la Juventus. Non sarà mai soltanto una partita di calcio, è la grande classica della serie A, è il Derby d’Italia. La rivalità più antica e più profonda del calcio italiano vivrà domenica sera al Meazza il capitolo numero 226 di un romanzo insito di storia e prestigio. Riviviamo insieme i 10 gol più belli e spettacolari della storia infinita tra Inter e Juventus: amici mai.

Partiamo dai padroni di casa con i 5 gol più belli, rigorosamente in ordine cronologico, dell’Inter ai danni della Juventus.

1) Sergio Brighenti , Inter-Juventus 6-0, 04/04/1954

Partiamo subito forte con la vittoria più larga dei nerazzurri nel Derby d’Italia. La stagione 53/54 visse nel lunghissimo duello tra le due squadre, con l’Inter campion d’Italia e la Juventus staccata di un solo punto. Decisiva la sfida trionfale per i nerazzurri che, a un mese dal termine del campionato, si impongo sui bianconeri con un esagerato 6-0. La perla è di Sergio Brighenti che, al limite dell’area di rigore, scambia con Skoglund a suon d palleggi, una, due, tre volte. In area piccola il nerazzurro stoppa al velo di destro e con lo stesso piede batte Viola.

2) Alessandro Altobelli, Juventus-Inter 3-3 (0-2 a tavolino), 01/05/1983

La sfida di ritorno della stagione 82/83 resterà nella storia per la sassate con il quale viene accolto il pullman dell’Inter al Comunale. Marini, colpito, non può disputare la partita che terminerà sul 3-3 ma poi verrà assegnata a tavolino ai nerazzurri. La vera sassata però è quella che scarica in porta Spillo Altobelli portando l’Inter in vantaggio dopo pochi minuti. Palla spalle alla porta, uno sguardo alla porta e destro fulminante all’incrocio.

3) Clarence Seedorf, Inter-Juventus 2-2, 09/03/2002

Uno dei punti più alti della rivalità tra le due squadre, che terminerà nell’infausto (per i nerazzurri) 5 maggio. Partita spettacolare al Meazza che dopo la rete iniziale di Seedorf e la rimonta di Trezeguet e Tudor, si avvia al triplice fischio finale. All’ultimo secondo di recupero ancora l’olandese prende palla ai 25 metri dopo una fantastica finta di corpo. Quando tutti si aspettano la palla dentro, Seedorf s’inventa un collo esterno destro da antologia, che fulmina Buffon e fa esplodere San Siro.

2) Julio Cruz, Juventus-Inter 1-3, 29/11/2003

L’Inter di Zaccheroni arriva al Delle Alpi con una difesa da reinventare viste le assenze di Cannavaro e Materazzi. Davanti senza il bomber Vieri spazio all’inedito duo Cruz-Martins, i due uomini che faranno impazzire la difesa bianconera. Proprio l’ex primavera nerazzurro si guadagna una punizione al limite dell’area. Alla battuta va El Jardineiro che disegna una parabola perfetta sul palo di Buffon che, nonostante il proverbiale allungo, non riesce a togliere la palla dal sette.

1) Maicon Douglas, Inter-Juventus 2-0, 16/04/2010

E’ forse la stagione più importante dei nerazzurri, è l’anno del Triplete. A un mese dal termine del campionato però è l’Inter ad inseguire la Roma e al Meazza arriva la Juventus una delle stagioni più tormentate. Una gara spigolosa, figlia della massacrante stagione interista, sembra avviarsi su un pari a reti bianche che potrebbe significare addio scudetto per la squadra di Mourinho. E’ a quel punto che Maicon firma il gol più bello e importante della sua carriera. Stop al volo di destro, sombrero ad Amauri, riaggancio al volo e prima che la palla tocchi terra fendente sul palo lungo. Questo non è calcio ragazzi, è un samba brasileiro.

https://www.youtube.com/watch?v=VVD4cYHikW8

Passiamo ora ai colori bianconeri, ecco la top 5 dei gol per la Vecchia Signora.

1) Franco Causio, Juventus-Inter 3-0, 23/04/1972

E’ la giornata più bella del Barone Franco Causio, che con una straordinaria tripletta liquida l’Inter al Comunale, lanciando la Juventus verso lo scudetto numero 14 della sua storia, conquistato con un solo punto di distacco dal Milan e dai cugini granata. Il terzo gol del Barone è di pura ispirazione, raccoglie il pallone al limite dell’area e con un esterno a volo si libera di un difensore nerazzurro, la palla rimbalza e poi il destro terrificante si spegne all’angolino basso.

2) Zinedine Zidane, Juventus-Inter 2-0, 20/10/1996

Dopo cinque giornate dall’inizio del campionato, l’Inter di Hodgson arriva al Delle Alpi come prima della classe. A ristabilire le gerarchie di quella stagione, che vedrà la Juventus campione sul Parma e sugli stessi nerazzurri, sono le reti di Jugovic e Zidane. Quella del fuoriclasse francese è una delle perle più belle della sua vita in bianconero. Sugli sviluppi di un corner la palla arriva ai 30 metri dalle parti di Sua Maesta Zizou, la palla si spegne nel suo elegantissimo aggancio mancino, e con lo stesso piede da fermo capolavoro a giro su cui Pagliuca può solo applaudire.

3) Alessandro Del Piero, Inter-Juventus 1-2, 12/12/2006

E’ uno dei gol simbolo delle stagioni di Fabio Capello sulla panchina bianconera ma soprattutto della gloriosa storia di Alex Del Piero. Nel campionato che verrà poi riscritto dalla giustizia sportiva, i bianconeri pongono il loro timbro infuocato battendo i nerazzurro al Meazza. I 3 punti portano la firma del Capitano, che con una punizione magistrale spegne i sogni nerazzurri mostrando la linguaccia sotto lo spicchio dei tifosi bianconeri.

4) Claudio Marchisio, Juventus-Inter 2-1, 05/12/2009

La Juventus di quella stagione, con gli avvicendamenti in panchina tra Ferrari e Zaccheroni, non riuscirà a tenere il passo dell’Inter, ma una notte di dicembre Claudio Marchisio regalò un sogno ai tifosi bianconeri. Sul risultato di 1-1 il Principino raccoglie una respinta corta di Julio Cesar, doppio dribbling fiabesco su un certo Walter Samuel e poi con il sinistro tocco sotto delizioso sull’uscita del portiere brasiliano.

5) Fabio Quagliarella, Inter-Juventus 1-2, 30/04/2013

Dopo la clamorosa vittoria dei nerazzurri all’andata, che ha tolto ai bianconeri l’imbattibilità dello Juventus Stadium, la squadra di Conte vuole confermare il dominio sulla stagione battendo gli eterni rivali a San Siro. Ad aprire le danze dopo pochi minuti è Fabio Quagliarella, con un gol alla Quagliarella. Palla di Asamoah, splendido velo di Matri e l’attaccante partenopeo dai 30 metri ha il mirino e la dinamite per far esplodere il suo destro all’angolino alto.

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