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gentile

Milano nel posticipo della terza giornata di Lega A basket esce vittoriosa dall Pala Del Mauro di Avellino con una grande prova di forza. Sin dal primo quarto la EA7 domani su entrambi i lati del campo e non lascia scampo alla Scandone, che per la partita doveva anche rinunciare a Green, play titolare e faro della squadra. Mattatori per Milano Gentile e Simon, con McLean importante in alcune fasi di gioco. Per la Scandone si salva Nunnally, che non molla fino alla fine e Cervi, soprattutto in difesa molto duro, finchè c’è stata partita. Finisce 60-83, risultato forse esagerato per la Scandone che per alcune fasi della partita ha retto e ha provato anche a recuperare, subendo però il talento della squadra di Jasim Repesa.

SIDIGAS AVELLINO – EA7 MILANO 60-83

Avellino:  Nunnally 15 (3/6 da due, 2/8 da tre, 3/4 ai tl), Blums 12, Acker 9.

Milano: Simon 21 (4/6 da due, 3/5 da tre, 4/4 ai tl), McLean 14, Gentile 12.

PRIMO QUARTO – Avellino senza Green che schiera in quintetto Veikalas, Nunnally, Blums, Leunen e Cervi. Milano con Cinciarini. Cerellla, Gentile, McLean e Hammell. Avellino si affida a Cervi all’inizio, mentre Milano ha in McLean l’unico marcatore. Due errori difensivi, uno per parte regalano la schiacciata ai due giocatori, poi McLean mette la freccia e dopo 3 minuti è già a quota 6 punti (6-4). L’Armani cerca di cavalcare il suo lungo, ma Avellino finalmente lo ferma. Veikalas entra in partita con una tripla per il primo vantaggio biancoverde. Primo canestro anche per Gentile, col classico movimento  e jumper dalla media. Nunnully ancora poco servito, riceve un cioccolatino sul perimetro da Blums e segna una comoda tripla. 10-8 Avellino dopo 5 minuti e mezzo. La Scandone allunga con Cervi in lunetta, che sembra in forma in questo inizio. Più 4 Avellino ma Lafayette appena entrato riceve lo scarico da Gentile e segna da 3 per riportare sotto i suoi. Già 3 assist per Alessandro Gentile. Cervi stoppa Gentile e fa scaldare i tifosi di casa ma sul ribaltamento partecipa alla palla persa di casa. Entrano Acker e Buva per la Scandone per Blums e Leunen. Lafayette ancora da tre manda Milano avanti di 2 (14-12 a 3 minuti dal termine). Sacripanti decide che è il momento di riflettere un po’ e chiama time out. Rientro in campo e Cervi rischia un’altra stoppata, stavolta su Barac, però gli arbitri chiamano fallo e il lungo milanese fa 1/2. Acker sbaglia e Lafayette segna ancora da tre. 3/3 per lui, incredibile il suo inizio che porta Milano al massimo vantaggio (18-12). Torna a segnare la Scandone con Acker, Lafayette finalmente sbaglia da tre e Cervi rifila un’altra stoppata. Brutta però la palla persa di Acker e Milano può andare in contropiede. DIfende bene però la Scandone e Cervi ancora stoppa le intenzioni Milanesi. L’energia che il centro di Avellino spende in difesa, porta ad un altro errore in attacco. A 3 secondi dalla fine Buva commette un fallo ingenuo e manda Simon in lunetta. 2/2 per lui e Nunnally non riesce neanche a tirare allo scadere.

SECONDO QUARTO – Riprende il match con gli errori da tre di Buva e Jenkins. Ci pensa allora Blums a accendere la partita dal perimetro, ma Simon risponde colpo su colpo. Dopo 90 secondi ancora +6 Milano (23-17). Due errori in difesa regalano 4 punti a Milano e in un attimo è doppia cifra di vantaggio per gli ospiti, con Sacripanti che è costretto a fermare la partita. Esce Cervi per un meritato riposo, entra Pini che prende subito bene posizione sotto canestro e subisce due falli in pochi secondi. Leunen però da tre non prende neanche il ferro ma Milano aiuta la Scandone con un infrazione di campo. Buona la difesa di Avellino che esclusi un paio di errori, sta tenendo bene. Servirebbe qualcosa in più in attacco, soprattutto da Acker e Leunen. Milano allunga sul + 12 e la Scandone ora inizia a sentire l’assenza di Green. Finalmente si sblocca la Scandone col canestro di Pini da sotto dopo ben 5 minuti di astinenza. Occasione per il meno 7 ma ancora errore da tre per i biancoverdi e Cinciarini punisce. Leunen viene umiliato con la stoppata di Gentile e McLean in lunetta crea il nuovo massimo vantaggio (33-19). Blums in lunetta fa solo 1/2 ma Gentile perde palla e prova a tener in vita la Scandone. Cosa che Blums non risce a fare, sbagliando ancora da tre. Ancora time out per Avellino e stavolta esce bene dalla sospensione la squadra di casa, con Leunen che trova i primi due punti e Gentile perde un’altra palla. Nervoso l’azzurro, richiamato da Repesa in panchina. Veikalas trova un fallo in penetrazione e due tiri liberi: sbaglia però entrambi i tiri e resta a meno 11 Avellino (33-22 a due minuti dall’Intervallo lungo). McLean invece fa 1/2 e Nunnally prova a far respirare i suoi col 2/2 ai liberi. Perso però Hummell a rimbalzo che segna per il nuovo più 12, ma Acker dall’altra parte segna e mantiene il meno 10. Quando la Sidigas difende bene, Simon inventa un canestro al 24esimo secondo a cui risponde finalmente Leunen dall’arco. Ultimi 40 secondi con Avellino che pressa sulla rimessa milanese. Ed è bravissimo Pini a rubare palla e segnare. Al secondo tentativo Milano supera la metà campo ma sbaglia con Cerella. Finisce 31-39 con Avellino che chiude in crescendo.

TERZO QUARTO – Come ad inizio primo quarto, Milano sceglie McLean per sbloccarsi. Il lungo segna dalla lunetta entrambi i tentativi. Avellino sembra ancora in difficoltà in attacco ma Acker stavolta da tre segna per il meno 7. Ottima difesa della Scandone che porta Milano alla palla persa ma Avellino restituisce con la stessa moneta e perde l’occasione di avvicinarsi ulteriormente. Milano ancora con una palla perse e Nunnally stavolta ne approfitta per il meno 5. Ci vuole il miglior Gentile per allontanare la furia biancoverde. Il capitano segna da tre un gran canestro ma Blums non si scompone e risponde dall’arco. gentile entra in partita con altri due punti e Cervi perde palla. Milano con Hammell da tre scappa di nuovo sul +10. Ora Gentile è on fire e segna ancora, suvendo anche fallo in penetrazione. Più 13 col libero segnato e Scandone ricacciata indietro. 32-39 Milano. Nunnally si mette in proprio e da 3 mantiene Avellino in partita ma Gentile allo scadere con un tiro impossibile segna ancora e zittisce tutto il PalaDelMauro. Mclean in lunetta fa volare Milano sul +14, pareggiando così il massimo vantaggio. Per Avellino errori anche semplici con Buva e Cervi da sotto e ora Milano sembra in controllo. 57-42 quando mancano 3 minuti e mezzo. Buva segna a rimbalzo offensivo, Cervi difende bene ma la Scandone nonostante il mancato rimbalzo nella sua area, costringe Milano alla palla persa. Nunnally si carica sulle spalle la Scandone ma anche Simon trova il canestro da 3 (il terzo della sua serata) e Avellino nonostante un buon lavoro su tutti i 28 metri, non riesce a ricucire lo svantaggio. Simon nell’ultimo minuto chiude la partita con 4 punti di e all’ultimo intervallo il risultato è 48-64.

QUARTO QUARTO – Barac segna e allunga sul +18 nell’ultimo quarto che potrebbe essere solo garbage time. Avellino dimostra ancora di non voler mollare e Buva dalla lunga distanza segna il meno 15. Macvan in casa Armani sfrutta il miss match con Buva e la stessa ala di Avellino prova a rispondere da tre ma lancia un mattone sulla tabella. Ancora Nunnally che arriva a 12 punti, ultimo a mollare nella Sidigas. Milano trova il canestro con troppa semplicità e Avellino inizia a crederci poco. A 5 minuti dal termine Avellino sembra aver mollato, con una difesa molto blanda e anche milano capisce il momento e non accelera. Macvan con l’appoggio per il +17 chiude definitivamente la partita anche se mancano 4 minuti. Simon in contropiede aumenta il suo fatturato a 21 punti e ora la Scandone prova a far recuperare un po’ fiducia e condizione a Leunen. Il lungo ex Cantù però non c’è ancora e sbaglia diversi tentativi. Padroni di casa che non segnano più e più 23 Milano quando mancano due minuti (56-79). Due minuti che servono solo a stabilire il risultato finale, con Milano che vince 60-83.

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