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Okaka

L’emigrazione è il fenomeno sociale che porta un singolo individuo o un gruppo di persone a spostarsi dal proprio luogo originario verso un altro luogo. Tale fenomeno può essere legato a cause ambientali, economiche e sociali, spesso tra loro intrecciate (Wikipedia). Il popolo italiano ha sempre interpretato al meglio la definizione di emigrazione, infatti al giorno d’oggi è praticamente scontato trovare dei nostri connazionali in territorio straniero. Negli ultimi anni però il fenomeno si è allargato rapidamente toccando anche il mondo del calcio. Solo una decina d’anni fa sembrava difficile per i giocatori italiani lasciare la Serie A e il campionato più importante al mondo, ma il tempo ha mutato tante cose. Il nostro campionato è andato via via perdendo di qualità e ricchezza economica favorendo l’emigrazione dei talenti nostrani verso nuovi lidi, più importanti o con possibilità di maggiori guadagni rispetto a Serie A, Serie B e Lega Pro. Il fenomeno negli ultimi anni si è esteso a macchia d’olio, creando delle vere e proprie colonie di calciatori italiani all’estero.

Ecco l’andamento settimanale dei connazionali più famosi:

PELLE’ – Ritorna ad indossare la maglia del Southampton dopo le buone prove messe in campo con quella della nazionale, con la quale ha anche timbrato il cartellino. I suoi pareggiano per 2-2 contro il Leicester e lui non riesce ad andare in rete ma in compenso offre come sempre la solita prestazione di sostanza al centro dell’attacco dei ‘Saints’.

IMMOBILE L’ex Torino e Pescara rivede finalmente il campo seppur solamente a partire dall’85esimo minuto della sfida pareggiata dal Siviglia in casa dell’Eibar. Rappresenta in pratica la mossa della disperazione di Emery che non viene ripagato al meglio dall’attaccante ex BVB, il quale nello scampolo di gara offertogli non è andato oltre un cartellino giallo.

DARMIAN – Anche lui reduce dalle ottime prove condite da goal in nazionale, nelle qualificazione ad Euro 2016, torna in Premier League più carico che mai. Lo United stravince senza problemi per 3-0 e Darmian gioca 90 minuti di gran corsa sulla fascia destra alternando come suo solito una discreta fase offensiva ad una buona fase difensiva.

VERRATTI E SIRIGU – Per un fine settimana si invertono i ruoli tra i due italiani di Parigi: Verratti è out per infortunio, mentre Sirigu fa finalmente il suo esordio stagionale in Ligue 1 nella gara vinta dal PSG per 2-0 in casa del Bastia. Rete inviolata e solita sicurezza per l’ex Palermo che prova ad approfittare dell’infortunio di Kevin Trapp.

EL SHAARAWY E RAGGI – Anticipo del venerdì per il Monaco di Raggi ed El Shaarawy: 1-1 il punteggio finale tra le mura amiche contro il Lione e davvero poco nitida la traccia lasciata dalla seconda coppia azzurra di Francia. Raggi non è neanche presente in panchina, mentre il ‘faraone’ fa il suo ingresso in campo solamente a 3 minuti dal triplice fischio.

DONATI – Ancora una volta titolare nel match pareggiato per 0-0 dal Bayer Leverkusen in casa dell’Amburgo. Schmidt lo tira fuori dopo 77 minuti per tentare la carta della disperazione Hakan Calhanoglu, dopo una gara senza particolari errori.

CALDIROLA – Dopo la sosta anche lui riprende posto al centro della difesa del Darmstadt, offrendo una prova di grandissima attenzione e abnegazione difensiva in riscatto dell’ultima non troppo esaltante, macchiata solamente da un cartellino giallo nel finale. Contribuisce a lasciare la porta inviolata e i Lilien superano così per 2-0 l’Augsburg in trasferta.

CRISCITO – Out per infortunio salta il pareggio esterno dello Zenit.

OKAKA – E’ lui il protagonista numero uno di questo fine settimana. L’ex attaccante di Roma e Sampdoria mette a segno addirittura una doppietta nel 4-0 in trasferta dell’Anderlecht sul campo dello Zulte-Waregem, trascinando i suoi alla vittoria finale. Ora le reti in maglia bianco malva sono sei in altrettante gare e forse anche Antonio Conte potrebbe farci un pensierino.

GIOVINCO – Settimana a dir poco intensa per il fantasista del Toronto che dopo aver offerto buoni spezzoni con l’Italia, prende il volo ed atterra in MLS dove giovedì ha incantato con un goal da favola che ha permesso ai suoi di qualificarsi ai Playoff, entrando a 20 minuti dal termine. Diverso il discorso nel weekend quando il solo Giovinco non è bastato per evitare il KO contro i Columbus Crew.

AQUILANI – Campionato ancora fermo per una settimana.

DIAMANTI – Neanche in panchina, non vive in prima persona il pesante KO del Watford.

OGBONNA – Panchina anche per Ogbonna nella vittoria contro il Crystal Palace.

ANDREOLLI – Dopo diversi turni da colonna difensiva non trova spazio nell’undici titolare proposto da Emery in casa dell’Eibar, match pareggiato poi per 1-1.

BORINI – Sunderland ultimo, sconfitto e Borini ancora una volta nervoso, ammonito e poco incisivo. La sua nuova avventura inglese stenta a decollae

ALTRI – Diamo un rapido sguardo anche ad altri azzurri in giro per il mondo: partiamo dalla seconda serie inglese dove il trio del Leeds Antenucci, Silvestri e Bellusci perde in casa per 2-1: titolare il portiere che incassa due reti, mentre il difensore rimane tutta la gara in panchina e l’attaccante entra per cambiare il risultato nel finale ma senza incidere. Restiamo in Inghilterra per segnalare la panchina di Angella con il QPR e gli 80 minuti giocati da Diego Fabbrini senza troppe soddisfazioni nel pareggio a reti bianche del suo MIddlesbrough. Ancora panchine per i portieri Bardi e Curci rispettivamente con Espanyol e Mainz, così come Verdi con l’Eibar e Bonera con il Villareal, mentre Biraghi sarà di scena lunedì sera nel Monday night della Liga. Rimaniamo in Spagna dove arrivano le prime soddisfazioni (seppur solamente parziali) per la coppia italiana del Betis: Piccini gioca da titolare senza incidere, mentre Rennella mette a segno il goal della bandiera nel KO casalingo contro l’Espanyol. Escluso dal pareggio dell’OM invece Paolo De Ceglie, mentre un altro ex juventino, Andrea Pirlo è costretto a saltare il match di MLS del suo New York per infortunio. Soddisfazione meramente personale per Bocchetti che addolcisce la pillola nel derby di Mosca siglando la rete dello Spartak. Nel campionato maltese con la maglia del Birkirkara, Fabrizio Miccoli trascina i suoi alla vittoria con il sesto goal stagionale che gli vale anche la vetta della classifica marcatori, mentre nella sconfitta del Floriana va in rete Mario Fontanella non accompagnato da Matteo Piciollo che sbaglia un rigore forse decisivo. Chiudiamo con la sorpresa di giornata che arriva dalla Germania, precisamente dalla Zweite Liga: il calciatore italo-tedesco, Vincenzo Grifo anche nel giro delle selezioni giovanili azzurre, ha siglato una splendida doppietta nel netto 5-2 del Friburgo condendo il tutto anche con un assist vincente.

 

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