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Finisce con un pirotecnico 4-4 la sfida Bayer Leverkusen-Roma. Partono malissimo i giallorossi che poi trascinati da De Rossi pareggiano e vanno al doppio vantaggio. Ma Kampl e Mehmedi nel giro di due minuti trovano un insperato pareggio.

LA CHIAVE TATTICA- Un primo tempo dove accade praticamente di tutto. Le due formazioni infatti regalano spettacolo e colpi di scena a non finire. I tedeschi partono subito forte pressando altissimo e sfruttando in modo cinico e preciso le 2-3 occasioni che capitano nella metà campo difensiva della Roma. Gli ospiti infatti sono bravi a creare maggior gioco e a mantenere di più la palla in proprio possesso, ma soprattutto con l’assenza di Dzeko il peso in attacco è piuttosto ridotto. Le reti romaniste infatti arrivano da mischie su calci piazzati, con il Bayer meglio posizionato difensivamente in fase di gioco in movimento. Rudiger e Manolas invece scricchiolano, con Digne e Torosidis in affanno e goffi nelle situazioni che hanno portato allo svantaggio. Se il primo tempo era stato praticamente incredibile ed inaspettato, la ripresa riesce a far ancora di meglio. Infatti stavolta è la Roma a partire alla grande, avendo preso coraggio grazie alla doppietta di De Rossi e andando addirittura in doppio vantaggio. Però, così come nella prima frazione di gioco, la testa dei giocatori giallorossi viene un po’ a mancare, rallentando troppo i ritmi e subendo il contraccolpo delle aspirine. I nuovi ingressi dei tedeschi, Mehmedi in particolare, mettono in ginocchio la retroguardia ospite che commette altri due errori piuttosto gravi. In sostanza si ribaltano le situazioni tra primo e secondo tempo, in un match che è un puro turbinio di emozioni.

I PROTAGONISTI- Il primo tempo è semplicemente all’insegna di De Rossi e Chicharito Hernandez: due doppiette e due prestazioni grandiose nei primi 45 giri d’orologio. Il primo tira fuori carattere e leadership proprio quando serviva, il secondo inizia il match con una carica incredibile, sciorinando tutta la sua esperienza in campo europeo. Nella ripresa invece per la Roma Gervinho e Pjanic salgono in cattedra, ma dall’altro lato c’è pur sempre Mehmedi, fresco di sostituzione, che ubiraca spesso la retroguardia italiana, supportato dal solito e pericoloso Calhanoglu.

LA GIOCATA- Sembra ormai impossibile non esultare nel momento in cui Miralem Pjanic poggia a terra il pallone prima di battere un calcio piazzato. Che sia un calcio d’angolo o una punizione il bosniaco in questo straordinario periodo di forma trasforma tutto in oro. Al minuto ’54 Nainggolan conquista una pericolosissima punizione sulla trequarti campo e il numero 15 sa già cosa fare. Così come nel match contro l’Empoli di sabato la traiettoria è semplicemente perfetta: un parabola morbida, precisa e decisa che si insacca alla sinistra di Leno,che rinuncia anche a tuffarsi.

IL MOMENTO- Il Chicharito parte in quinta stendendo temporaneamente la Roma, Pjanic compie la solita magia e Iago Falque chiude il match. Ma a determinare le sorti dell’intero match, ancor più del rigore causato da Torosidis nei primissimi minuti della gara è senza dubbio la rete (o le reti) di capitan De Rossi. Quando infatti i giallorossi sembravano in balia dell’avversario, avendo giocato 25′ minuti a dir poco scandalosi, ci pensa il leader dello spogliatoio a risollevare gli animi e soprattutto il risultato. Con due reti probabilmente brutte, “sporche” e da mischia il numero 16 però semplicemente fa la cosa pi importante: segnare. Sveglia la Roma e gli ridà fiducia, avviando poi la clamorosa rimonta in terra tedesca (alla fin fine neutralizzata).

Tabellino e pagelle:

Bayer Leverkusen-Roma 4-4 (4′ e 19′ Chicharito, 29′ e 38′ De Rossi, 54′ Pjanic, 84′ Kampl, 86′ Mehmedi)

Bayer Leverkusen (4-2-3-1) Leno 6, Donati 5,5, Tah 5,5, Papadopoulos 6, Wendell 6,5, Toprak 5,5 (79′ Yurchenko sv), Kampl 6,5, Kramer 5,5 (65′ Brandt), Bellarabi 5,5 (56′ Mehmedi 7), Calhanoglu 6,5, Chicharito 7,5 All. Schmidt A Disp. Boenisch, Brandt, Jedvaj, Kresic, Mehmedi, Ramalho, Yurchenko

Roma (4-4-2) Sczesny, Torosidis 5, Manolas 5,5, Rudiger 5, Digne 5,5, De Rossi 7,5, Nainggolan 6, Pjanic 7, Florenzi 5,5 (90′ Iturbe sv), Gervinho 7 (85′ Dzeko sv), Salah 5 (61′ Iago Falque 6,5) All. Garcia A Disp. Castan, De Sanctis, Dzeko, Iago Falque, Iturbe, Maicon, Vainquer

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