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psg real ronaldo verratti

LA CHIAVE TATTICA- Benitez, viste le tante e pesante assenze, schiera alcune pedine insolite ma molto interessanti, come Vazquez e Jese Rodriguez. Anche il modulo delle merengues cambia e dal solito 4-2-3-1 si passa ad un 4-4-2 con Ronaldo adattato a punta. Nonostante ciò però il primo tempo, nel conto delle azioni da gol e delle manovre offensive, è favore degli ospiti, capaci di procurare non pochi problemi a Trapp. Le due punte di Benitez si intendono infatti molto bene e la linea difensiva è bravissima a mandare costantemente in fuorigioco Ibra, Cavani e Di Maria. D’altro canto gli uomini di Blanc fanno fatica ad impostare un’azione completa, con Casemiro e Kroos ottimi nel contenere in particolar modo gli inserimenti del “terribile” Matuidi. Nella ripresa il match stenta a cambiare, con un match tutto sommato molto al di sotto delle aspettative, specialmente dal punto di vista dello spettacolo. Il Real infatti continua con la filosofia di gioco di Benitez, aspettando di ripartire in contropiede e costringendo gli avversari ad un possesso sterile. I ritmi della gara non sono infatti mai alti, con sporadiche (e mai veramente pericolosissime) giocate ogni 10 minuti circa. Se però gli ospiti sono giustificati, anzi sono praticamente da elogiare, dall’assenza di 3 pedine fondamentali (Benzema-Bale-Rodriguez), i padroni di casa sembrano invece da “accusare”. Blanc ha infatti schierato i titolarissimi e la panchina sterminata non è bastata a sbrogliare il muro difensivo impostato da Rafa.

I PROTAGONISTI- In un match tutto sommato “noioso”, nonostante la quantità di stelle in campo, ad eccellere sono i reparti arretrati. Infatti Trapp e e Thiago Motta guidano i parigini, col portiere tedesco che salva in due occasioni il risultato. L’estremo difensore infatti finalmente è autore di una prestazione perfetta, senza lacune o errori nelle uscite e negli anticipi (come spesso capitato). Nelle merengues Casemiro e Kroos giostrano alla grande la manovra, capaci sia di interdire le azioni avversarie sia di lanciare in profondità Ronaldo e compagni.

IL MOMENTO- 71′ Il Real imposta tutta la manovra in contropiede e proprio in situazione di ripartenza c’è l’azione più pericolosa dell’intero match. Al minuto 71′ infatti Modric recupera un pallone nella metà campo difensiva, andando poi a lanciare sulla fascia destra Danilo che poi la tocca a Jese. Il pallone arriva prima a Marcelo che lancia Cristiano Ronaldo liberissimo contro Trapp. L’esito dell’azione sembra ormai scontato, ma la sfera si spegne di un soffio al lato del secondo palo.

LA GIOCATA- Poche azioni pericolose e di conseguenza poche giocate spettacolari. Da segnalare ci sono giusto un gran dribbling compiuto dall’ottimo Verratti ai danni di Kroos e Ramos. L’ex Pescara prima evita il tedesco e poi fa passare la sfera tra le gambe del capitano merengue, che però non la prende bene e butta giù il numero 6: ammonizione ed applausi scroscianti per “Verrattì”.

Tabellino e pagelle:

PSG-Real Madrid 0-0

PSG (4-3-3)- Trapp 7, Maxwell 6,5, Marquinhos 6,5, Silva 7, Aurier 6,5, Matuidi 6, Motta 6,5, Verratti 6,5 (80′ Lavezzi 6), Cavani 6 (67′ Lucas 5,5), Ibrahimovic 6,5, Di Maria 5,5 (67′ Pastore 6) All. Blanc A Disp. Kurzawa, Lavezzi, Pastore, Rabiot, Lucas, Sirigu, Van Der Wiel

Real Madrid (4-4-2)- Navas 6,5, Marcelo 6, Varane 6,5, Ramos 6,5, Danilo 7, Vazquez 6, Casemiro 6,5, Kroos 7, Isco 6 (69′ Modric 6,5), Ronaldo 6,5, Jese 6,5 (73′ Cheryshev 6) All. Benitez A Disp. Casilla, Cheryshev, Nacho, Kovacic, Llorente M., Mayoral, Modric

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