SHARE

nedved

Nella giornata di oggi si è riunito il consiglio d’amministrazione della Juventus e sono diverse le decisioni importanti emerse al termine dell’assemblea straordinaria, tra le quali spicca sicuramente quella riguardante il nuovo vice presidente del club bianconero: Pavel Nedved. Sarà infatti il Pallone d’oro 2003 a ricoprire la prestigiosa carica dirigenziale dopo essere entrato nel CdA della società nell’ormai lontano 2010 in seguito al suo ritiro dal calcio giocato nelle vesti di responsabile dello sviluppo tecnico della prima squadra e del settore giovanile e di rappresentante e ambasciatore verso i vari stakeholders della società’. L’annuncio è arrivato in giornata con un tweet sul profilo Twitter ufficiale della Juventus con le seguenti parole: “Il Consiglio di Amministrazione nomina Pavel Nedved vicepresidente della Juventus”.

AGNELLI E LA DECISIONE – Il numero uno bianconero, Andrea Agnelli, in conferenza stampa ha parlato della decisione odierna annunciando l’ingresso in società di un altro ex campione degli anni recenti, David Trezeguet: “Per me è un grande piacere avere al mio fianco il vicepresidente della Juventus Pavel Nedved. Ha dimostrato un’enorme crescita in questi cinque anni. Oggi è un dirigente competente e consapevole. Lascia una carica importante che ora sarà ricoperto da David Trezeguet (quella di ‘responsabile dello sviluppo tecnico della prima squadra e del settore giovanile e di rappresentante e ambasciatore verso i vari stakeholders della società’, ndr). In futuro potrà decidere se fare carriera nella Juve o diventare presidente della Federazione Ceca, questo dipenderà solo da lui”.

GRAZIE PRESIDENTE – Nedved ha poi ringraziato il presidente Agnelli per la fiducia e le belle parole: “Ringrazio il Presidente e la società che mi hanno dato la fiducia per continuare la mia esperienza in uno dei più grandi club. – ha dichiarato il ceco dopo l’investitura ufficiale – ll mio lavoro non cambierà molto. Rimarrò in contatto quotidiano con i giocatori e il tecnico, è il campo in cui posso dare una mano”.

SHARE